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Caso AcqueDotte:
ancora nessun iscritto
nel registro degli indagati

Sul caso Acquedotte è aperto un fascicolo presso la procura di Cremona dopo il deposito degli atti da parte del Nucleo dell’ispettorato del lavoro. La magistratura sta valutando la qualificazione giuridica dei fatti, ovvero se siano penalmente rilevanti, oppure no. Potrebbero, infatti, esistere solo profili di irregolarità amministrativa. Fondamentale, questo, prima di decidere di iscrivere qualcuno del registro degli indagati. Negli atti del Nucleo dell’ispettorato del lavoro di Cremona si ipotizza il reato di turbativa d’asta, anche se non c’è stato alcun bando di gara.

Le verifiche riguardano il sistema di assegnazione dell’organizzazione dell’evento, fatto con affidamento diretto anzichè con bando pubblico, ma anche il presunto mancato rispetto delle norme di sicurezza. Sono stati quattro i concerti: Franz Ferdinand, Jethro Tull, Negrita e Radio Bruno.

Da anni la manifestazione è gestita – per quanto riguarda i concerti in piazza Duomo – da agenzie esterne senza che vi siano bandi di gara, in quanto il Comune ha sempre scelto la gestione dell’evento per affidamento diretto sulla base delle richieste di spazi per concerti di alto livello proposti dalle stesse agenzie.

Sara Pizzorni

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