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Aipo cede al Comune l'area
del Lungo Po: nuove
opportunità per il rilancio

Un ulteriore tassello nell’ambito della valorizzazione del comparto al Po: con l’approvazione del verbale di consegna da parte di Aipo (Agenzia Interregionale per il fiume Po) al Comune di Cremona di alcune aree situate in Lungo Po Europa, l’amministrazione comunale ha infatti acquisito al suo patrimonio una superficie di 70.000 metri quadrati. Il tratto di lungofiume, dunque, che dalla zona delle società Canottieri va fino alle Colonie Padane. Cremona sarà quindi il primo Comune a poter gestire direttamente tutta la passeggiata lungo il fiume.

“Si tratta di un passo significativo che si colloca nel piano, già avviato nel precedente mandato, volto a trasformare la fascia del territorio cittadino che si affaccia sul fiume in un grande polo di attività ludiche, ricreative e sportive innanzitutto per i cremonesi e naturalmente anche per i turisti che visitano la nostra città”, dichiarano il sindaco Gianluca Galimberti ed il vice sindaco Andrea Virgilio. “Nel ringraziare Aipo per questo percorso e per la sua collaborazione su altre partite importanti come quella del Contratto di Fiume, ci stiamo attivando presso l’assessore regionale al Territorio e alla Protezione Civile, Pietro Foroni, non solo per valorizzare insieme alla Regione questo importante risultato, ma anche per condividere le tantissime potenzialità del Grande Fiume, anche alla luce del recente e prestigioso riconoscimento di Riserva della Biosfera del Programma L’uomo e la biosfera Man and the Biosphere – Mab Unesco: un risultato conseguito grazie all’impegno messo in campo in questi ultimi anni da tanti soggetti che hanno lavorato insieme, e continuano a farlo, riconoscendo nel fiume Po l’arteria che percorre la nostra pianura determinandone la vita e la storia”.

L’obiettivo è dunque proseguire nel percorso, avviato e attuato grazie anche alla proficua collaborazione con il privato, finalizzato al rilancio del comparto in prossimità del Po, percorso che ha già portato, tra l’altro, alla riqualificazione delle Colonie Padane, alla realizzazione del nuovo campeggio, alla trasformazione del vecchio campeggio in un’area didattica scout, alla realizzazione di nuovi impianti dedicati a varie discipline sportive. Tra i primi progetti, è stato pubblicato un bando per la relizzazione di un nuovo attracco, che sorgerà in prossimità delle società canottieri. Verranno poi aperte delle interlocuzioni con i privati, per avviare un percorso complessivo di valorizzazione.

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Commenti
  • Mirko

    Lo sapete che ogni cosa che comprate/gestite/costruite, poi va mantenuta? Non gestite bene nemmeno le piste ciclabili che avete già, figuriamoci il lungo po

    • Telafó Giovanni

      La gestione AIPO com’era?

      • Mirko

        Non sarà diversa….quello che non capisco è il voler fagocitare tutto e lasciare al caso ciò che hanno gia

        • Telafó Giovanni

          Sono ignorante, ma non ha davvero capito la sua risposta.

        • Telafó Giovanni

          Fagocitare tutto??

    • Angelo Dellamorte

      Troppi evasori non aiutano ad avere le casse piene…

  • Carlo Annio Borghi

    È una grande ed unica opportunità che il nostro Comune ha per valorizzare questa grande risorsa turistica che è il nostro Grande Fiume. In altri Paesi, vedi la Francia, il più grande fiume della nazione è una grande fonte di guadagno dal livello turistico e commerciale. Sarà dura caro Sindaco ma le faccio ugualmente tanti auguri.

    • Mirko

      Non riescono a valorizzare ciò che hanno, figuriamoci il po….magari costruiranno un centro commerciale per attirare gente sul lungo po

      • Angelo Dellamorte

        Non riescono ….chi?!? . Facciamo i nomi

        • Mirko

          Comune

          • Angelo Dellamorte

            Nella persona di…?