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Perseguitava l'ex nonostante
il divieto di avvicinarla:
65enne finisce in carcere

Nonostante fosse agli arresti domiciliari per il reato di atti persecutori nei confronti della sua ex, sfruttava le autorizzazioni a uscire per incrociarla in paese e insultarla. E’ finito così in carcere un pensionato 65enne di Pizzighettone, su ordine del gip del tribunale di Cremona. L’uomo, che avrebbe dovuto osservare il divieto di avvicinamento alla donna, una 50enne residente in paese, cercava invece in ogni modo di vederla, conoscendo probabilmente i luoghi che abitualmente frequentava.

La vicenda risale all’autunno scorso, quando la relazione, iniziata nel 2003, era finita per decisione della donna. Una scelta che il 65enne non aveva accettato, tanto che aveva iniziato ad avere un atteggiamento ossessivo nei confronti della 50enne, fatto di pedinamenti, persecuzioni, ma anche insulti e addirittura aggressioni fisiche, ripetute nel tempo. Una situazione che si era protratta per mesi, finché nel maggio 2019 era scattata la misura cautelare degli arresti domiciliari. Neppure questa, tuttavia, sembra essere bastata. Il pensionato è stato quindi fermato dai Carabinieri di Pizzighettone e portato in carcere a Cremona.

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