Commenta

Festa Torrone 2019: verranno
premiati i ragazzi di Thisability
e la scrittrice Ventrella

Due i personaggi che verranno premiati con il Torrone d’Oro nell’ambito della Festa del Torrone 2019: si tratta della scrittrice Rosa Ventrella, che ha recentemente scritto il libro “Storia di una famiglia per bene” e I ragazzi del progetto Thisability, che saranno anche protagonisti di un evento per omaggiare la scelta di Milano-Cortina per le Olimpiadi: porteranno a piedi con dei volontari una fiaccola di torrone da Milano a Cremona. Queste le principali novità della prossima edizione della Festa, presentata a Milano presso Palazzo Pirelli dal presidente della regione Lombardia Attilio Fontana, dagli assessori regionali Lara Magoni (assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda), Fabio Rolfi (assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi), dall’assessore cremonese alla città vivibile e alla rigenerazione urbana Barbara Manfredini  e dal rappresentante di SGP Events Stefano Pelliciardi.  Sono, inoltre intervenuti per illustrare le iniziative che li vedranno protagonisti: Piergiorgio Burei ( CEO Amministratore Delegato Sperlari s.r.l.) e Massimo Rivoltini (rappresentante Rivoltini Alimentare Dolciaria).

L’edizione del 2019, che si svolgerà da sabato 16 a domenica 24 novembre, omaggia Leonardo Da Vinci celebrandone il genio e la creatività. Ancora una volta sarà Cremona ad ospitare migliaia di turisti e visitatori e centinaia di espositori che nella scorsa edizione ha contato 350mila presenze in 9 giorni, 85 tonnellate di torrone venduto e 280 eventi culturali, di animazione ed intrattenimento.

“È un’esperienza da vivere” ha dichiarato il presidente Fontana. ” Se qualcuno non è ancora andato alla Festa del Torrone lo faccia, è un evento che merita di essere conosciuto. Come presidente della regione Lombardia non posso che essere orgoglioso dell’iniziativa che quest’anno è impreziosita ancora di più dalla presenza dell’associazione ThisAbility”.

Obiettivo della SGP Events, la società che ormai da 12 anni organizza la manifestazione, è di superare il grande successo degli ultimi anni, e per farlo punterà su appuntamenti ormai divenuti tradizioni ma anche su molte novità, tra le quali la rievocazione del matrimonio tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti, sculture giganti o costruzioni particolari come una fiaccola olimpica di torrone in onore dell’assegnazione delle olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, un’immensa lastra di torrone lunga 10 metri e tra le novità il “Premio Bontà”, istituito dall’azienda Rivoltini, che per questa edizione verrà assegnato a Marco Stabile, chirurgo e socio fondatore di Aicpe onlus, un’associazione formata da chirurghi plastici estetici nata con lo scopo di svolgere attività di beneficenza e solidarietà in favore di persone svantaggiate a causa di sfavorevoli condizioni psico-fisiche o economico-sociali, con particolare attenzione ai Paesi in via di sviluppo.

Inoltre, durante i due weekend di festa la Loggia dei Militi sarà il palcoscenico per “Torrone Live”, uno spazio speciale dove i visitatori potranno assistere alle principali fasi della produzione artigianale del torrone ed assaggiarlo. Due visori oculus permetteranno poi ai visitatori di fare una visita virtuale della linea di produzione del torrone Sperlari grazie alla realtà aumentata. Lo spazio di degustazione sarà aperto dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. Sabato 16 e domenica 17 novembre un gruppo di artisti realizzerà, con la collaborazione del pubblico, un’immensa infiorata dal titolo “La Gioconda con il torroncino”. Un disegno enorme, di circa 100 metri che raffigura Monna Lisa in versione pop art, con un torroncino in mano.

Domenica 17 novembre la creatività di Sonia Peronaci, fondatrice di Giallo Zafferano, darà vita al Dolce della Festa creato per Sperlari. Infine nel pomeriggio di domenica 24 novembre, ultimo giorno di festa, Sperlari svelerà la sua scultura gigante in torrone, appuntamento ormai immancabile della Festa, dedicata quest’anno a Leonardo Da Vinci con una maxi scultura di torrone che riproduce l’Uomo Vitruviano realizzata dal maestro cioccolatiere Mirco Della Vecchia.

Un omaggio sarà dedicato anche al successo ottenuto da Milano e Cortina per l’assegnazione delle Olimpiadi del 2026 grazie alla collaborazione con l’associazione Thisability che ha fatto breccia nel cuore della Festa del Torrone già dallo scorso anno. Per l’edizione 2019 i ragazzi mostreranno le abilità di cui sono capaci durante una staffetta che prenderà avvio la mattina di sabato 16 novembre da Piazza Duomo a Milano e si concluderà lo stesso pomeriggio in Piazza del Comune a Cremona. I tedofori, che si alterneranno, saranno i ragazzi di ThisAbility che lungo il percorso coinvolgeranno rappresentanti del mondo politico, sportivi, volti noti del cinema e della televisione, rappresentanti del mondo della cultura e gente comune che si alterneranno nel portare una fiaccola del modello olimpico realizzata interamente in torrone fino alla città dei violini che si accenderà dei colori della fiamma olimpica che darà l’avvio ufficiale alla della Festa del Torrone.

“La Regione Lombardia promuove la valorizzazione dei suoi prodotti e delle tipicità che il territorio offre” ha dichiarato Fabio Rolfi, assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi. “Per questo non possiamo che essere soddisfatti nel vedere come grazie a questa iniziativa si contribuisca alla promozione delle eccellenze capaci di creare un indotto così importante in termini turistici e di visibilità internazionale”.

“Cremona rappresenta un importante driver di promozione turistica a livello nazionale ed internazionale” ha dichiarato l’assessore Magoni. “Con oltre 350 mila presenze nel 2018, il capoluogo del Torrazzo, con il suo territorio, è una vera e propria eccellenza per la Lombardia. E la Festa del Torrone rientra ormai a pieno titolo nel percorso di valorizzazione delle tradizioni che fanno grande la nostra regione”.

A portare i saluti del Comune di Cremona è intervenuta l’assessore al Turismo Barbara Manfredini facendosi portavoce anche del pensiero del sindaco Gianluca Galimberti, e ha detto: “Torna puntuale come ogni anno la Festa del Torrone torna ed è uno spettacolo di profumi, di sapori, di eventi e di persone. Insieme alle aziende del territorio e alla Camera di Commercio, con la collaborazione di tantissimi partner e grazie alla professionalità di Sgp, Cremona riesce tutti gli anni in un’impresa davvero storica ed esemplare: mantenere, anzi incrementare i successi precedenti, puntando sulla qualità delle proposte e cercando sempre di rinnovarle.

E’ un lavoro intenso e bellissimo di sistema che porta ai risultati, risultati veri, di sostanza. Possibili perché dietro ci sono imprese dolciarie di qualità che investono, ci sono lavoratori, ci sono famiglie. Ci sono ristoratori e strutture ricettive che partecipano alla sfida, ci sono guide turistiche, ci sono progetti importanti che continuano e si consolidano come East Lombardy che unisce quattro territori (Cremona, Mantova, Brescia e Bergamo) in un lavoro di promozione turistica e culturale che esalta i nostri prodotti tipici come il torrone e i nostri imprenditori della produzione e della ristorazione. È importante pensare al prodotto come destinazione turistica.

Oggi milioni di persone si muovono per scoprire i prodotti tipici della tradizione e in questo Cremona, come East Lombardy, Regione Europea della Gastronomia nel 2017 in cui Cremona è inserita, ha molto da offrire, con un paniere ricchissimo. Ci sono proposte culturali ben programmate e sempre nuove. C’è la ricerca e ci sono le università con progetti ormai attivi che uniscono imprese e università e laboratori, da Cremona Food Lab, all’osservatorio Agrifood fino al nuovo campus universitario nel complesso di Santa Monica. C’è Cremona, una città in movimento, bellissima e vivace che sta davvero raccontando molto in Italia e nel mondo e che desidera continuare a lavorare per crescere e svilupparsi. La Festa del Torrone è tutto questo. Sono dieci giorni che non si esauriscono in dieci giorni. Una festa a cui si arriva e da cui si riparte ogni anno per proseguire a valorizzare come sistema le eccellenze e le professionalità che sono la ricchezza di questa città. Innovandole, affinché siano anche il suo futuro”.

“Sperlari da 183 anni coniuga tradizione e innovazione con la massima qualità. Fondata nel 1836 a Cremona” ha spiegato il CEO di Sperlari Piergiorgio Burei. “Oggi Sperlari sta vivendo un momento di rilancio e di espansione internazionale per portare le proprie specialità e la tradizione italiana in tutto il mondo. Sperlari è da sempre il partner principale della Festa del Torrone ed anche quest’anno conferma il proprio impegno per il successo della manifestazione: si tratta di un appuntamento che sottolinea lo storico legame tra Sperlari e la città di Cremona, dove da quasi due secoli ci sono la nostra sede ed il nostro stabilimento”.

“Anche quest’anno Rivoltini non può mancare all’appuntamento per quello che è ormai diventato sicuramente l’evento di piazza più importante per Cremona e di riferimento a livello nazionale” ha detto Massimo Rivoltini di Rivoltini Alimentare Dolciaria. “Cremona dal 16 al 24 novembre sarà di nuovo la capitale mondiale del torrone, il paradiso dei golosi e degli amanti delle tradizioni in un susseguirsi di eventi, iniziative, degustazioni. E, per non tradire le aspettative dei tantissimi che anche quest’anno ci onreranno della loro presenza, abbiamo organizzato eventi, tra i quali la grande degustazione in Piazza Duomo di Torrone Classico Artigianale alla mandorla e quella dei torroni cremonesi in abbinamento ai vini dell’Oltrepo Pavese. Ci impegneremo come sempre a mantenere e valorizzare la grande tradizione del Torrone Artigianale di Cremona insieme alla promozione della nostra Città”.

“Negli ultimi anni la manifestazione ha avuto un successo crescente e ha creato una notevole ricaduta economica sul territorio” ha concluso Stefano Pellicciardi, rappresentante SGP Events. “Quest’anno sono molte le novità in programma, tra tutte crediamo nell’importante valore sociale del contributo dell’associazione Thisability, nella spettcolarità della maxi scultura di torrone che riproduce l’Uomo Vitruviano realizzata dal maestro cioccolatiere Mirco Della Vecchia e una new entry di queste ultime ore di ferventi preparativi è la riproduzione dell’Italia di torrone su una superficie lunga sei metri”.

© Riproduzione riservata
Commenti