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In Italia mobilità sempre più
elettrica e sharing, a Cremona
aziende in calo, ma buoni ricavi

Sono 61, il terzo dato più basso della Lombardia, le imprese attive legate alla mobilità sostenibile in provincia di Cremona. In un momento storico in cui car e bike sharing e le auto elettriche in generale sono al centro del dibattito, lo studio elaborato dalla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza e Lodi sui dati del Registro delle imprese 2019, fotografa la situazione in Italia.

In generale nel nostro Paese sta cambiando la mobilità che diventa sempre più elettrica e sharing. Nei settori coinvolti, tra fabbricazione di batterie, apparecchiature elettriche per autoveicoli, impianti elettrici per alimentare auto, noleggio di autoveicoli leggeri e di bici, ci sono 775 imprese a Milano su 2 mila in Lombardia e 15mila in Italia. Cresce il settore a Milano, in regione e in Italia, +1%. Sono 16mila gli addetti milanesi su un totale regionale di 32 mila e nazionale di 87mila. Concentrato su Milano il fatturato di 2,6miliardi su 6 miliardi lombardi rispetto ai 20miliardi nazionali. Prima Roma con mille imprese (+3% in un anno), seguita da Milano con 775 (+1%), Napoli con 726 (+4%), Torino con 517. Poi ci sono Bari (446), Catania (374, +7%), Salerno (335, +4%), Brescia (332).

In provincia di Cremona, invece, si registra un calo del numero delle aziende del settore del 6,2%, il dato peggiore a livello lombardo. In particolare la maggior parte delle 61 imprese attive in provincia si occupa della riparazione di impianti elettrici e di alimentazione per autoveicoli (23), 18 sono invece nel settore del noleggio auto e autoveicoli leggeri e altrettante nella fabbricazione di apparecchiature per la distribuzione e il controllo dell’elettricità (tra cui, per esempio, anche gli stessi motori, trasformatori e generatori). Nessuna azienda, invece, fabbrica apparecchiature elettriche ed elettroniche per autoveicoli né si occupa del noleggio di altri mezzi di trasporto che non siano auto, autoveicoli leggeri e biciclette (che vede una sola impresa, ndr). I ricavi delle vendite espressi in migliaia di euro, in ogni caso, pongono Cremona al 27esimo posto in Italia con 126.923: un dato che fa sì che la provincia cremonese sia la settima in Lombardia per ricavi.

“Promuovere la cultura dell’elettrico e della mobilità elettrica è investire su nuove professionalità”, ha dichiarato Massimo Ferlini presidente di Formaper, Azienda speciale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, che ha aggiunto: “Per questo siamo impegnatia contribuire attivamente allo sviluppo di competenze sempre allineate con le nuove sfide, è al fianco degli operatori del settore con attività di approfondimento, supporto e formazione di figure professionali che saranno sempre più chiamate a reinventarsi, adeguando le proprie abilità alle innovazioni in atto: meccaniciche diventeranno meccatronici”.

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Commenti
  • Abiff

    Ecco cosa succede se si punta tutto sulla bici. L’80% dei cremonesi non la usa per svariati motivi, ecco che la mobilità elettrica può aiutare moltissimo a renderci più pulita l’aria. Bisogna incentivarla di più a Cremona, come fanno in altre città italiane ed all’estero.

  • Graziano Ansaldi

    Il cremonese va in auto anche al Bar sotto casa, altro che sharing. E oltretutto quando guida sembra che dorma.

    • Abiff

      Allora aboliamo i cremonesi, e abbiamo risolto.