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Affresco del refettorio di
S.Pietro: un libro per finanziare
restauro chiesa di S.Lucia

Un volume curato dal parroco di San Pietro al Po don Antonio Bandirali e Silvia Cibolini sullo stupendo affresco a della moltiplicazione dei pani e dei pesci di Bernardino Gatti, detto il Soiaro. L’opera è stata eseguita tra il 1549 e il 1552 su commissione dell’abate Colombino Ripari, rettore del monastero. L’affresco, lodato già nelle fonti più antiche, rappresenta ben 226 figure e mostra evidenti riferimenti al classicismo romano di inizio Cinquecento. Di grande effetto sono gli imponenti angeli che sovrastano l’intera scena e gli intensi ritratti a cui forse non fu estranea la cremonese Sofonisba Anguissola, allieva del Gatti. Il volume, ora in stampa, sarà venduto per raccogliere fondi per il restauro della chiesa di santa Lucia, che riprenderanno tra qualche giorno. Sabato 26 ottobre la pubblicazione verrà ufficialmente presentata nel refettorio prendendo spunto da una data quel lontano 1549 quando venne stipulato il contratto per realizzare l’affresco tra l’autore e i canonici lateranensi. Il convegno sarà l’occasione per tutta una serie di contributi da parte di studiosi storici dell’arte su questa meravigliosa opera e già in quell’occasione verrà venduto il volume.

sg

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