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Il Premio Zeus
ha trovato casa
a San Lorenzo

E’ passato da ProCremona al Museo archeologico di San Lorenzo il ‘volto’ di Zeus, il riconoscimento che la start up di divulgazione culturale ha ricevuto dal Comune di Ugento in occasione della VI edizione del Premio Zeus per la categoria “Innovazione e Tecnologia”. La consegna, da parte di Filippo Mondini di ProCremona a Luca Burgazzi, assessore alla Cultura, è avvenuta questa mattina nell’ambito della Domenica archeologica presso il museo, alla presenza anche del sindaco Galimberti, dell’archeologa Lynn Passi Pitcher, che dagli anni Ottanta ha indagato il sottosuolo di Cremona avviando la valorizzazione dei reperti romani, e del conservatore del museo Marina Volonté. ProCremona è stata premiata per la ricostruzione 3D della Domus del Ninfeo, che può essere visitata virtualmente attraverso gli ‘oculos’ in dotazione presso il museo: una full immersion in quella che doveva essere una delle più ricche abitazioni romane, i cui resti sono stati rinvenuti durante gli scavi di piazza Marconi.
L’obiettivo del Comune, ha spiegato Burgazzi, oltre alla continua valorizzazione del Museo anche attraverso le nuove tecnologie, è tuttavia quello di completare la ricostruzione reale di almeno una parte della domus, attraverso la ricomposizione dei frammenti di decorazione rinvenuti in piazza Marconi, che ancora necessitano di studio e catalogazione e sono in attesa nei depositi del Museo.

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