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Presi a Parma due moldavi
condannati per furti commessi
anche sul cremonese

La Polizia di Stato di Parma ha arrestato due persone di origine moldava già colpiti da un ordine di carcerazione per l’espiazione, rispettivamente, di 1 anno e 9 mesi e 3 anni e 5 mesi di reclusione. I due soggetti si erano resi latitanti dopo la sentenza definitiva poiché ritenuti responsabili, a vario titolo, di 19 furti pluri-aggravati commessi nelle province di Parma, Reggio Emilia, Cremona, Piacenza e Padova nel periodo marzo/ottobre 2017 e di vari episodi di ricettazione.

Già sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari, erano riusciti ad evadere rendendosi di fatto irreperibili. Fino alla giornata di ieri, i tentativi di rintracciarli per dare esecuzione alla pena erano risultati vani. I dedicati servizi di monitoraggio, effettuati dai poliziotti della Squadra Mobile di Parma, hanno consentito di individuare in un casolare, un loro possibile rifugio e pertanto, gli agenti hanno perquisito l’immobile, sorprendendo all’interno i due latitanti che hanno cercato la fuga attraverso il tetto dove, però, sono stati bloccati.

Nel corso della perquisizione dell’immobile, è stato rinvenuto denaro contante ed altri oggetti certamente provento di ulteriori furti, radioline ricetrasmittenti e strumenti da effrazione, nonché la chiave di un’autovettura rubata, rinvenuta poco distante dal casolare, su cui erano state apposte targhe di altro veicolo per occultarne la provenienza illecita.

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