Cronaca
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Il premio Nobel per la pace Abdelaziz Essid a Cremona ospite della Camera Penale

Nella foto a sinistra, Abdelaziz Essid, mentre a destra il convegno Lawyers for peace ad Hammamet
L’avvocato Pagliari con Essid

Il prossimo fine settimana sarà a Cremona l’avvocato tunisino Abdelaziz Essid, insignito nel 2015 del premio Nobel per la pace per aver contribuito a riportare la democrazia nel suo paese, dopo 23 anni di regime. Il 7 novembre alle 15,30 presso Spazio Comune, l’illustre ospite parlerà in conferenza stampa. Venerdì 8 e sabato 9 novembre, il premio Nobel parteciperà ad una due giorni di convegno organizzato dalla Camera Penale di Cremona e Crema “Sandro Bocchi” con il patrocinio del Comune e dell’Ordine degli avvocati di Cremona e in collaborazione con l’Istituto territoriale scolastico.

L’incontro è diviso in due sessioni: la prima, l’8 novembre alle 14,45 in Sala Maffei, sarà dedicata agli avvocati e alla cittadinanza, mentre la mattina del 9, nell’aula Magna dell’Itis “Torriani”, sarà rivolta agli studenti delle scuole medie superiori.

Il convegno è stato fortemente voluto dall’avvocato Alessio Romanelli, presidente della Camera Penale, e dalla collega Mariateresa Pagliari, ideatrice dell’evento e ‘contatto’ con l’avvocato Essid. La proposta di organizzare un evento sui diritti fondamentali dell’uomo, violati quotidianamente benchè siano trascorsi 71 anni dalla Dichiarazione universale, è arrivata proprio dall’avvocato Pagliari, che ha pensato di invitare a Cremona il premio Nobel per la pace.
“La Camera Penale ha colto con piacere l’invito”, ha fatto sapere il presidente Romanelli, “e insieme abbiamo lavorato per offrire alla nostra città un evento giuridico e culturale di alto livello”.

L’avvocato Romanelli

Oltre ad Abdelaziz Essid, saranno presenti altri autorevoli relatori, veri e propri ‘momumenti’ del diritto penale e dell’immigrazione: l’avvocato Valerio Spigarelli del Foro di Roma, già presidente dell’Unione delle Camere Penali Italiane, l’avvocato Guido Savio di Torino, socio dell’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione, la professoressa Paola Scevi, docente di Diritto Penale e Direttrice del Master in Diritto delle Migrazioni presso l’Universita? degli Studi di Bergamo. Nella sessione di sabato, insieme all’avvocato Essid, interverranno gli avvocati Alessio Romanelli, del Foro di Cremona, e Hilarry Sedu di Napoli, consigliere del Coa. Alcuni allievi del liceo “Stradivari” eseguiranno gli inni nazionali tunisino e italiano e l’attore Massimiliano Pegorini, introdotto dalla professoressa Primula Bazzani e accompagnato dalla violinista Angela Alessi, proporrà alcuni brani letterari.

Sempre a Cremona, giovedì, nel teatro del carcere, sarà inaugurata la mostra “Il Chiaroscuro del carcere”, esposizione fotografica che racconta il percorso del detenuto. La mostra,  realizzata dall’avvocato milanese Alessandro Bastianello, è organizzata dalla Camera Penale di Milano, Anm di Milano e direzione del carcere di San Vittore, e arriva a Cremona grazie alla Camera Penale di Cremona e Crema. Dal 14 novembre la mostra si sposterà in tribunale.

 

S.P.

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