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Mobilità elettrica
possibile grazie a
un lavoro di squadra

Lettera scritta da Alessia Manfredini - ex assessore alla Mobilità del Comune di Cremona

Felice e entusiasta dell’iniziativa di introdurre gli autobus elettrici lungo le linee cremonesi, ma è giusto ripercorrere alcune tappe che hanno portato alla prima sperimentazione  di mezzi elettrici in città. Due anni fa  era stato pubblicato sul sito del Ministero dell’Ambiente la graduatoria dei beneficiari del Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro.

Il Comune di Cremona, insieme a 8 comuni del cremonese e alcuni partner privati, con con un grande lavoro di squadra (ricordo le riunione con gli assessori  Bergamaschi e Piloni e l’ex AD Colombo di KM e di altri Comuni) ottenne il 5 posto grazie ad un bel progetto sui percorsi casa-scuola e casa-lavoro del valore di 1.581.379 di euro con un cofinanziamento pari a 937.066 euro pari al 60%. Tra gli interventi anche la sperimentazione per la prima volta di mezzi elettrici in città a Cremona.

E oggi a distanza di due anni si vedono i risultati, questa sperimentazione pari a 98.000 euro  infatti dovrà essere debitamente rendicontata al Ministero dell’ambiente.
Ma ora come allora, sul futuro del trasporto pubblico  ci vuole un nuovo lavoro di squadra che coinvolga anche i comuni di Crema e di Mantova, visto che siano nella stessa agenzia di bacino, in modo che i prossimi anni il trasporto pubblico sia davvero alternativo all’utilizzo del mezzo privato.

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Commenti
  • Abiff

    E’ giusto anche ricordare che voi amministratori cremonesi non avete mai voluto favorire la mobilità elettrica dei cittadini che hanno investito (molto) nel mezzo proprio.

    A Milano chi ha l’auto elettrica al 100%, che non inquina, non fa rumore, è Eco-friendly per definizione, usufruisce del pass per la ZTL e sosta gratuita nelle strisce blu.

    A Cremona? C’è solo il permesso (dietro domanda) per andare dal Bar Flora ai giardini pubblici quando è vietato; per il resto niente. Non è così che si incentiva la mobilità elettrica di chi non può andare in bici o prendere l’autobus.

    A Milano sono avanti rispetto a voi: studierei il loro esempio senza preconcetti.

    • Alessia Manfredini

      Spiace che non abbia visto il seguente link, installazione delle colonnine nell’ultimo anno.
      https://www.comune.cremona.it/colonnine-ricarica

      Stessa cosa la possibilità da 5 anni alle auto elettriche e ibride di accedere gratuitamente alla Ztl.
      In quanto a studiare le buone pratiche di Milano, ho la fortuna di vedere ogni giorno le azioni innovative messe in campo dall’amico Marco Granelli (assessore di Milano) ad es sulla micromobilità.

      Alcuni passi concreti negli ultimi anni sono stati fatti, e mi auguro che altri ne verranno fatti a breve anche a Cremona

      • Abiff

        Non è esattamente vero, le auto elettriche possono accedere solo alla ZTL a fascia oraria, ovvero quello che ho detto prima. Per il resto della ZTL (la maggior parte), no.

        https://www.comune.cremona.it/taxonomy/term/1888

        Per quanto riguarda le colonnine, sì le ho viste, ma servono a poco e per questo sono quasi sempre libere. Perché?

        1) chi compera un auto elettrica lo fa perché ha la possibilità di caricarla a casa, dove costa meno, e

        2) le colonnine non funzionano come un parcometro o un self-service di benzina, ma richiedono prima la sottoscrizione ad un abbonamento. Come dire vai alla Tamoil per fare il pieno, ma se non hai l’abbonamento da loro, ti mandano via.

        Quindi le colonnine non servono ai cremonesi con l’elettrica che ricaricano a casa (cioè tutti), e nemmeno ai turisti che arrivano da fuori, perché difficlmente avranno l’abbonamento alla A2A (che probabilmente non sapranno nemmeno cosa sia).

      • Diretur

        Solo per dire che A2A è la principale o la seconda utility in Italia quindi difficile non conoscerla.. per il resto nulla da obiettare

        • Abiff

          Certo… ma resta il fatto che doversi abbonare per fare il pieno, pena restare a secco, è assurdo.

  • Sbirulino19

    Elettrici o diesel, tanto il 90% dei viaggi che fanno sono per lo più vuoti, quindi non vedo cosa ci sia da essere felici e entusiasti.

    • Diretur

      Che la gente nn usi la bici e le ciclabili è una tua ossessione che curerei prima che possa diventare una fobia debilitante

      • Sbirulino19

        Se davvero gli autobus fossero pieni di passeggeri l’azienda li comprerebbe da sola con i soldi dei biglietti e degli abbonamenti, invece devono aspettare sempre pantalone. Fatti un giro su un autobus alle 10 di mattina poi mi dici. Le Mobike le vedi ancora? Se si, fatti curare tu!

        • Diretur

          Ho parlato di bici, tu di bus e Mobike.. sveiate fora

          • Sbirulino19

            Mah…non sono l’unico a dire che le piste ciclabili non sono usate, svegliati tu.

          • Diretur

            Certo lo dite tu e qlc altro prode che su CremonaOggi pensa di orientare l’opinione pubblica.. peccato che i dati, quelli che non mentono, dicono tutt’altro e per verificarlo basta mettersi su una pista e osservare.
            Certo.. bisognerebbe togliersi le fette di salame sovranista dagli occhi.

          • Sbirulino19

            Non ho i paraocchi fatti con le tessere del PD, io…

          • Diretur

            gne gne gne

          • Abiff

            Sì bravo… per ogni bici che passa sulla ciclabile di viale Trento e Trieste, passano cento auto.

          • Sbirulino19

            Se vai in via MN, una bici la usa e 3 no.

          • Abiff

            Perché le Mobike non sono bici? Cosa sono, astronavi?

  • Abiff

    Avrei preferito una qualsiasi risposta dall’ex-assessore, al posto del silenzio.