Un commento

Illuminazione pubblica, un lavoro fatto a metà

Lettera scritta da MC

Buongiorno Direttore
Le vorrei dare uno spunto per un eventuale vostro approfondimento sullo stato di avanzamento dell’illuminazione pubblica gestita dall’azienda privata Citelum.
Se in questo periodo dell’anno ha voglia di farsi un giro (visto il cambio ora già alle 18) nelle zone dove sembrerebbe già ultimata la conversione del vecchio sistema illuminante con i nuovi led, potrà constatare che ci sono vie con un mix di lampioni di vecchia data come di nuova installazione… alcuni esempi?

Iinizio di via Massarotti, per 100/150 mt ancora luce gialla, poi da dopo il semaforo i nuovi led; tangenziale altezza svincolo concessionaria BMW , luci vecchie con sì confondono con il resto della nuova illuminazione; inizio viale Po , alla rotonda che incrocia con via del sale e la tangenziale, tre enormi pali con illuminazione circolare di cui due con vecchie lampade ed uno con nuove. Potrei citarne altre, ma la domanda è: perché il lavoro è stato fatto senza essere completato? È professionale tutto ciò? Io credo di no. Segnalo tra l’altro che c’è una importante parte della tangenziale sud (tangenzialina) che è completamente al buio almeno da 2/3 mesi e nessuno provvede a sistemare il problema. Ma il Comune che ha affidato la gestione a questa società di sterna che dice? Sono consapevoli che il lavoro fatto o solo di manutenzione non è accettabile?

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Gianluca

    Fin quando l’illuminazione pubblica era gestita in loco i problemi si risolvevano in un battibaleno. Nel momento in cui abbiamo appaltato a società straniere che a loro volta subappaltano ad altri, magari distanti centinaia di km da Cremona, questi sono gli splendidi risultati.