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Polizia a 360 gradi sulla
prevenzione: in una settimana
controllate 400 persone

400 persone, 180 veicoli e 5 locali pubblici controllati: questo il bilancio dell’ultima settimana di lavoro della questura di Cremona nell’ambito dell’attività di prevenzione generale e di controllo del territorio, intensificata ulteriormente su disposizione del Questore di Cremona, Carla Melloni nell’imminenza delle festività natalizie. Solo nella giornata di ieri, grazie anche all’ intervento di 2 equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia giunti appositamente da Milano per rafforzare il dispositivo controllo giornaliero, e coordinati dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, sono state controllate a Cremona oltre 100 persone e 30 veicoli, tra cui i frequentatori di un’agenzia di scommesse del centro cittadino.

Grazie alla capillare attività di controllo del territorio, anche con il concorso delle altre forze di Polizia della Provincia, nel mese di novembre la Divisione Anticrimine della Questura ha emesso nove provvedimenti di divieto di ritorno nei confronti di soggetti con precedenti penali e di polizia, e complessivamente cinque sono stati i provvedimenti di questo genere emessi negli ultimi dieci giorni. Nell’ottica della prevenzione particolarmente intensa è stata l’attività dell’Ufficio Immigrazione sul fronte dell’allontanamento dal territorio dello Stato di cittadini stranieri irregolari nonché pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica: nell’ultima settimana ben quattro sono stati i soggetti pericolosi espulsi ed accompagnati alla frontiera aerea.Sul medesimo versante, questa mattina è stato notificato dal Comando Stazione dell’Arma dei Carabinieri di Soresina, alla titolare del Bar Italia di Soresina, provvedimento di sospensione della licenza di pubblico esercizio per cinque giorni adottato dal Questore di Cremona per motivi di ordine e sicurezza pubblica in base all’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

Resta sempre alta l’attenzione nei confronti dei fenomeni di violenza in ambito domestico, ricadenti nell’ambito della procedura del “codice rosso” introdotto dalla legge 69/2019, che prevede una corsia preferenziale per le segnalazioni di reato concernenti le violenze domestiche e di genere, per accelerare l’eventuale adozione di provvedimenti di protezione delle vittime: solo nell’ultima settimana sono state ben quattro le segnalazioni inoltrate dall’Ufficio Prevenzione Generale della Questura all’Autorità Giudiziaria per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori trattati con la procedura d’urgenza.

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