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Finanziati altri 700 m
di ciclabile in via Sesto
Pronta entro luglio 2020

Un tratto di via Sesto particolarmente pericoloso per le due rutoe. La nuova ciclabile in progetto arriverà da via de Berenzani fino a via Ferraroni.

Verrà prolungata la pista ciclabile di via Sesto, da via de’ Berenzani, dove arriva finora partendo dalla città, fino a via Ferraroni, 700 metri di strada, che si aggiungono ai 1200 metri già realizzati dal Comune e inaugurati un paio di anni fa. Il progetto presentato al Ministero dei Trasporti e Infrastrutture dall’allora assessore alla Mobilità Alessia Manfredini, per la messa in sicurezza delle piste esistenti e la creazione di nuove, è stato approvato e il finanziamento pubblicato in delibera di giunta regionale.

9omila il costo complessivo (64 mila i lavori veri e propri, il resto per collegamenti ai servizi pubblici e imprevisti), equamente suddivisi tra Comune e Stato.Inizio lavori previsto per aprile 2020 e termine al 15 luglio.  “L’intervento proposto – si legge nella scheda di presentazione progetto – è volto a risolvere un problema di sicurezza nel tratto di Via Sesto compreso tra Via De Berenzani e Via Ferraroni, a completamento del tracciato della pista ciclabile n. 3 del Biciplan comunale. Il progetto permette di collegare il capoluogo al punto attrattore di una zona artigianale /commerciale posta tra Via Sesto e Via Castelleone.
Risponde alle esigenze di collegamento casa lavoro in quanto sul tracciato n. 3 di via Sesto insistono vari poli attrattori di tipo artigianale e commerciale.
Il tratto da completare è di circa 700,00 metri in sede propria protetto da cordolo invalicabile.
Inoltre con l’intervento proposto , permette il raccordo ad anello tra la ciclabile n. 3 e la pista ciclabile n. 2 del Biciplan e il collegamento con la Ven.To a sud della frazione Cavatigozzi verso l’argine maestro del Po, tracciato naturale della ciclovia nazionale.
Nel tratto stradale oggetto dell’intervento, è particolarmente rischioso il transito ciclabile, attualmente promiscuo con i veicoli, in relazione anche alle velocità di percorrenza che si registrano sul tratto stesso”.

Sull’attuazione del progetto interviene sulla sua pagina Facebook l’ex consigliere Filippo Bonali, estensore del Biciplan nello scorso mandato: “La richiesta era cominciata nel lontano 2011 da me, ma non sortì alcun effetto su una giunta non interessata alle ciclabili. Per poi essere ripresa dal Biciplan col mio lavoro e quello di Alessia Manfredini  e ora portato avanti da Simona Pasquali.
E’ un’altra pista? Ancora? No. In verità qualcuno più di 10 anni fa ampliò la via Sesto, costruì il sedime anche per la ciclabile, predispose l’illuminazione, il cartello di cantiere diceva che i lavori sarebbero dovuti finire nel 2009 e poi magicamente rimase solo la strada, ma dell’asfaltatura della ciclabile nessuna traccia. Magia.
Abbiamo rattoppato un errore del passato, ora con maggior senso visto che il restante tratto tra Picenengo e Cremona è adesso esistente.”

Resta però ancora senza risposte la richiesta di tanti abitanti di Casanova del Morbasco (comune di Sesto), per i quali non è in vista un ulteriore prolungamento. g.b.

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