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Treni senza riscaldamento:
viaggio sulla Mi-C-Mn e treni
fermi sulla Cremona-Treviglio

AGGIORNAMENTO – Il guasto a un treno merci, che si è fermato tra Casalbuttano e Soresina, ha bloccato la circolazione lungo la Cremona-Treviglio. Per il momento i treni fermi sono il Treviglio-Cremona delle 9.07 (a Soresina) e il Cremona-Treviglio delle 9.41 (a Casalbuttano). Trenord ha preannunciato ritardi fino a 60 minuti.

Ma era già iniziata male la giornata di mercoledì, per i pendolari cremonesi, che dopo la serata da incubo di martedì, si sono ritrovati ancora nel caos più totale. Uno dei problemi è stato quello del riscaldamento: diversi pendolari hanno segnalato treni freddissimi, privi di riscaldamento, con temperature interne che si aggiravano intorno ai 5 gradi. Una situazione che è stata segnalata sul 2646, in arrivo a Cremona da Mantova intorno alle 6.15, e il 2650, che transita in città alle 7.28. “Una vergogna” si lamenta un pendolare. “82 euro di abbonamento e neanche il riscaldamento”. “Capisco che non si possa fare nulla per i ritardi, ma stamattina siamo sotto zero, almeno il riscaldamento datecelo. Sembra di viaggiare in moto!” scrive un’altra pendolare sulla pagina Facebook dedicata.

Ovviamente, come ormai quasi ogni giorno, non sono mancati anche i ritardi, forse anche per le ripercussioni dell’incidente verificatosi la sera di martedì sulla Piacenza-Codogno. Sono infatti i treni tra Cremona e Codogno a registrare ritardi mediamente di mezz’ora a causa, scrive Trenord, “di un guasto agli impianti che regolano la circolazione dei treni lungo la linea”.

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Commenti
  • Cesare Maiellano

    una città isolata ed allo sbando. Che tristezza, e pensare che nei paesi evoluti una cittadina a meno di un’ora da Milano (se ci fosse una linea di treni decente), sarebbe una bomboniera.

    • Giuseppe Ciro’

      Perfetto condivido, basti pensare che spesso i “comuni dormitori” dell’hinterland milanese senza storia senza anima senza vita sociale senza bellezze senza piazze, sono (tra mezzi pubblici vari o tangenziali intasate) distanti in termini di tempo di viaggio pari a Cremona se ovviamente ci fosse un treno-metropolitano che in 40 mn collegasse le due città. Oltretutto questo fatto farebbe aumentare non di poco anche il mercato immobiliare delle nostre case.
      Purtroppo la classe politica attuale locale (senza distinzione tra destra centro e sinistra) in questo momento penso sia al livello più basso per autorevolezza e rappresentatività degli ultimi decenni non avendo nessuna idea di sviluppo futuro per questa città che non sia il rincorrere della sola triste ordinaria manutenzione.

  • rebelot

    Ci sono città limitrofe a Milano che non sono solo “comuni dormitori” ma luoghi con propria identità e storia. Mi riferisco a città come Crema o Lodi o Monza o Bergamo. Nella nostra provincia Crema è legata a stretto contatto con MIlano, tanto da aver d’aver fatto il raddoppio delle corsie della statale che le collega.
    Se volete vivere di sogni e pensare che Cremona possa divenire la città ideale per chi lavora a Milano allora continuate con la vostra utopia, altrimenti destatevi e prendete coscenza della realtà, ovvero che la nostra città rimarrà sempre una piccola identità padana, lontana dal capoluogo di regione per tante ragioni. Se i mezzi pubblici devono collegare città limitrofe a Milano va da se che le prime saranno quelle che ho citato sopra. Le altre verranno per questioni non legate al lavoro ma per altro ordine.
    Io son sempre dell’idea che noi cremonesi stiamo sbagliando direzione.

    • Giuseppe Ciro’

      Le comunico che l’autostrada “SALINI” (che ha dissanguato le casse dell’Amministrazione Provinciale) CREMA-SPINO D’ADDA là finisce e quando anche fra qualche lustro arriverà a Milano (sulla tangenziale Est) poi per arrivare in centro città alla fine sempre 1 ora ci vorrà e anche la situazione ferroviaria Crema-Milano mi sembra che qualche problemino quotidiano lo abbia.
      Quindi auguro anche a Voi Cremaschi di puntare sulla modernità delle linee ferroviarie o metropolitane per quanto riguarda Crema addirittura visto la distanza. Ovviamente i comuni dormitori non sono certo quelli da Lei citati ma quelli tipo Pantigliate, Mezzate, Cesano Boscone, Corsio etc. etc. CHI VUOLE CAPIRE HA CAPITO ….