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Un anno di attività anche
fuori provincia: il consuntivo
della protezione civile

Consuntivo di fine anno per i gruppi di protezione civile della Provincia, ieri venerdì 20 dicembre presso il Seminario di via Milano, da parte del Presidente della Provincia di Cremona, Paolo Mirko Signoroni, alla presenza del vescovo mons, Napolioni e di una vasta delegazione composta dal vice Rosolino Azzali, il Sindaco di Stagno, Roberto Mariani, con il collega Giuseppe Papa di San Bassano, l’assessore alla protezione civile del Comune di Cremona, Simona Pasquali, Alessio  Picarelli di Aipo, il  funzionario di P.C. della Provincia Elena Milanesi ed il collega Daniele Corbari. ha incontrato i Gruppi e Volontari di Protezione Civile.

Nell’occasione Signoroni ha presentato il consuntivo di tutte le azioni ed interventi sul territorio: “Sono molto orgoglioso – ha detto –  di essere con voi questa sera a festeggiare gli auguri di Natale e fare il resoconto di un anno intenso di attività. L’attivazione della pianificazione provinciale, il supporto alle decisioni nel CCS (centro coordinamento soccorsi), il coordinamento della struttura operativa del volontariato, il supporto ai Sindaci e tanto altro. E aggiungo eravamo in una situazione emergenziale intermedia, le acque avrebbero invaso le golene aperte. Il lavoro svolto da tutto il sistema, Istituzioni, enti, Volontari, la costanza e la determinazione e la professionalità del vostro lavoro,  hanno fatto la differenza. Senza Voi non sarebbe stata la stessa cosa. E non mi riferisco solo al lavoro importantissimo dell’insacchettamento, delle telonature, ma anche al vostro contributo nella sala operativa, alle consulenze operative, alla conoscenza del territorio che è fondamentale e determinante in questi casi e alla vostra disponibilità”.

Il Vescovo di Cremona ha aggiunto: “Da ex Marchigiano ricordo i drammi del terremoto a Camerino; da poco é stata riaperta la Basilica del Patrono, grazie alla generosità del cavaliere Giovanni Arvedi.
Protezione Civile e volontariato, un forte connubio. Siamo qui, in seminario dove si formano le vocazioni. Voi avete ricevuto una vocazione, attraverso il sí, riconoscete nella realtá, nel Creato affidato a noi, una voce che ci parla, non un oggetto. La vostra vocazione é una chiamata.
Ancora grazie e buon Natale”, concludendo con un “Estote parati” (motto degli Scout).

Ha continuato Signoroni: “Ho trovato una squadra che non aveva confini territoriali, una squadra che ha operato, che opera e che opererà sempre come una unica squadra formata da persone che dedicano al nostro territorio la loro professionalità e il loro tempo”.

Le emergenze e le attività in quest’anno sono state tante: emergenza Secchia, in poche ore la nostra colonna mobile è partita; emergenze dell’estate con temporali, che forti vengono definiti dagli avvisi di criticità regionali ed hanno messo in ginocchio la viabilità provinciale, comunale; l’emergenza del Po, che ha visto il coordinamento di tutti gli attori, che ha ottenuto i ringraziamenti e il plauso del Prefetto; l’emergenza sul fiume Serio a ottobre che ha permesso di verificare e testare il Piano relativo ai quaderni di presidio, realizzato da Aipo con la collaborazione della Provincia; l’emergenza Ponte Isola Dovarese, un esempio dell’efficienza del sistema.

Ha continuato Signoroni: “Lavorare a fianco dei Vigili del Fuoco deve essere un momento di formazione importante e acquisizione di procedure che permettano di giungere ad un unico obiettivo comune: la salvaguardia e la sicurezza dei cittadini.

Tra gli eventi, sono stati ricordati: “Io Non Rischio … campagna di informazione importantissima relativa alla divulgazione della cultura della protezione civile. Le nostre piazze, le iniziative, le collaborazioni che sono state messe in campo fanno sì che la comunicazione sia efficace. “Continueremo ad investire su questo fronte, perché riteniamo che solo passando dalla cultura di ogni singolo cittadino potremo un giorno avere una società migliore.  Ho saputo che la campagna sarà anche per le scuole, e che forse verranno fatto progetti sperimentali in qualche scuola del territorio. Questa è una bella notizia. Inoltre, le Attività addestrative ed Esercitazioni. Quest’anno ritengo di evidenziarne due: ad ottobre sono state organizzate due importanti iniziative: una prova di soccorso e l’esercitazione Campi Flegrei.

La prima ha visto la partecipazione di tutte le Organizzazioni di volontariato del ns territorio, ed ha permesso di attuare attività legate al rischio idraulico, infatti sono state organizzate azioni legate ai quaderni di presidio di Rivolta d’Adda e Sergnano, con la collaborazione di AIPo, sono state organizzare azioni addestrative sulle tre aree organizzate da alcune Organizzazioni e con la collaborazione del CCV e sono state organizzate delle attività di taglio di piante legate al rischio idraulico sul fiume Oglio con la collaborazione del Parco Oglio Nord. In questa esercitazione sono emerse le professionalità dei nostri volontari specializzati nel rischio idraulico… professionalità che è stata messa in operatività con le emergenze seguenti del fiume Po e del Serio.

L’altra esercitazione che ritengo sia rilevante evidenziare è l’esercitazione Nazionale Campi Flegrei. Il Dipartimento di Protezione Civile ha chiesto alla Regione Lombardia l’utilizzo del modulo segreteria della Provincia di Cremona per il censimento della popolazione evacuata. Modulo segreteria che è un fiore all’occhiello della nostra colonna mobile. Un esempio di efficienza, professionalità che ha permesso dopo l’evento EXPo di costruire una squadra che è andata oltre anche ai fini provinciale.

Abbiamo rinnovato la Colonna Mobile Provinciale, siamo l’unica Provincia che ha coinvolto il volontariato nella pianificazione provinciale; ricordo con piacere il lavoro svolto dal gruppo pianificazione per le attività legate all’individuazione delle aree di emergenza.

Stiamo investendo nel campo del TLC, la nuova rete regionale che vedrà la sua realizzazione nel prossimo anno, troverà un gruppo di persone volontarie che riusciranno a trasmettere tutte le loro conoscenze al resto del volontariato. Il gruppo Idraulico ha chiuso le schede operative e, consentitemi di puntualizzare, che quanto scritto in dette schede deve essere la base comune per tutte le nostre attività. La sicurezza degli operatori è un argomento non negoziabile. Molto lavoro è stato fatto, molto lavoro è ancora da fare, ma sono convinto che con l’ufficio, con tutti voi  e con il supporto del CCV, gli obiettivi saranno raggiunti”.

I prossimi anni l’ufficio continuerà con il suo lavoro costante volto a tutte le competenze che sono state delegate alla Provincia, per il prossimo anno sono, infatti, previsti corsi di formazione base e specialistici, esercitazioni e prove di soccorso, e si darà avvio all’aggiornamento dei piani di protezione civile provinciali.

Ha concluso Signoroni: “Ho chiesto agli uffici di convocare per Gennaio un incontro con il CCV e con le Organizzazioni di Colonna Mobile per organizzare un calendario delle attività. Oltre che continuare con il lavoro di collaborazione con i VVF e AIPo, magari organizzando momenti esercitativi congiunti.”

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