4 Commenti

Tennis: le terre rosse di
Cremona per costruire
campo da tennis ad Abu Dabi

Innamorato del tennis ha voluto un campo a firma cremonese. Cosi le terre Davis della famiglia Garavelli, Umberto e le gemelle Anna e Rita sono volate ad Abu Dabi. nel palazzo di sua altezza reale lo sceicco Saeed Bin Hamdan al Nahyan, comandate delle forze armate degli Emirati Arabi. L’occasione è stata quella dell’organizzazione da parte dello sceicco di un torneo internazionale femminile. Dopo anni in cui le tenniste arabe giocavano sul cemento, venuto a conoscenza dell’azienda cremonese, ci ha messo pochissimo a contattare le gemelle Garavelli. Un carico speciale di 60 tonnellate di terra rossa cremonese è volato ad Abu Dabi e lì una squadra di operai cremonesi ha provveduto a realizzare il campo da tennis.

Una terra rossa che deriva dalla macinazione dei mattoni derivanti dalle tipiche cascine cremonese costruite tra settecento e novecento dall’altissima capacità drenante in grado di garantire a lungo la possibilità di giocare senza penalizzazioni nonostante la pioggia . Il merito di tutto ciò va a un’intuizione di Umberto Garavelli nel 1973 ne è nato un piccolo impero perchè le terre rosse ormai sono conosciute in tutto il mondo. Lo sceicco non solo ha organizzato il torneo ma ha anche fatto realizzare tutta una seri di gadget a firma terre Davis.

Silvia Galli

© Riproduzione riservata
Commenti
  • un cremonese

    Figo che intuizione

  • Ciudél

    A Km 0…

  • jiustis

    Complimenti per i traguardi raggiunti e alla lungimiranza del fondatore ,avevo visto a linea verde il servizio che avevano fatto nell’azienda e sono rimasto colpito dal prodotto innovativo

  • Sbirulino19

    Non metto in dubbio la qualità e caratteristiche sicuramente ottime di queste terre e mi congratulo per la realizzazione, ma ad Abu Dabi non credo che il potere drenante in caso di pioggia sia indispensabile…