Cronaca
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In vendita il palazzo del Crédit Agricole, gioiello del Liberty

E’ in vendita il palazzo del Crédit Agricole di piazza Roma, già Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza, ma per molti cremonesi conosciuto come Credito Commerciale. L’immobile è attualmente sottoutilizzato: cinque piani fuori terra, ma con gli uffici del back office tutti concentrati su un solo piano e con il grande salone centrale, quello dove si affacciano gli sportelli, ormai senza più personale, tranne che per la presenza dell’assistente alla clientela (l’ex cassiere) che riceve i moduli dei bonifici. La banca d’altra parte è diventata da sede di Cremona ad “Agenzia per te” “spazi aperti – recita la comunicazione istituzionale –  orientati all’accoglienza del cliente, con un’area self service sempre accessibile per le operazioni di routine e spazi per la consulenza”. La ristrutturazione della rete regionale ha determinato l’inserimento di Cremona nella macroarea di cui è sede principale Piacenza. Niente di che stupirsi quindi, se anche il prestigioso immobile liberty è sul mercato immobiliare, peraltro stagnante in città.

Alcuni gruppi immobiliari hanno preso già visione del palazzo, che ha anche un piano al sottotetto e due piani interrati per una superficie lorda complessiva di 4800 metri quadrati. Il piano terra, nelle intenzioni della banca, resterà in locazione al Crédit Agricole, il resto sarà tutto destinato ad uffici e appartamenti. Ovviamente la parte prevalente sarà quella ad alloggi di lusso vista la continua fuga di uffici dal centro storico. Ricordiamo che sono tuttora in vendita gli spazi della Banca Nazionale del Lavoro in Cavour, quelli dell’Unicredit in via Gramsci, l’intero palazzo della Banca d’Italia, un intero piano della Galleria (quello che era occupato dall’assicurazione Ina-Assitalia) e tanti altri. Anche un’altra assicurazione, la Generali, ha da tempo lasciato libero il palazzo di via Guarneri del Gesù, angolo corso Campi. Il centro storico quindi, invertendo la dinamica di una ventina di anni fa, è progressivamente abbandonato dagli uffici (oltre che da troppe attività commerciali) che si spostano invece dove il parcheggio è più agevole e gratuito.

Il palazzo dell’ex Credito Commerciale, dopo l’intervento di restauro delle facciate effettuato tre anni fa, è tornato a risplendere. Nel 1912, quando venne ultimato, era il palazzo più alto di Cremona. L’immobile è sempre stato considerato uno dei più bei palazzi liberty della città. Prerogativa era la sua monumentalità esterna: secondo i promotori (il consiglio di amministrazione del Credito Commerciale) il palazzo doveva essere audace e moderno senza tuttavia tradire la serietà cui si ispirava un’impresa finanziaria. Il progetto venne affidato a un giovane e intraprendente ingegnere, Alessandro Bettinelli, un vero artista del liberty e del floreale. Austerità ed eleganza erano garantiti dalla scelta del materiale esterno, un marmo bianco che assieme alle colonnine sui balconi trasmetteva armonia e leggiadria. Il cantiere durò due anni.

Lo stesso gruppo bancario ha messo in venduta anche le più piccole filiali di Cingia de Botti, Grumello, Paderno Ponchielli, Rivarolo del Re, Robecco d’Oglio. g.b.

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