Cronaca
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Sinofobia da coronavirus, Giada Zhang (Mulan Group) intervistata da Vanity Fair

E’ stata intervistata da Vanity Fair Giada Zhang di Mulan Group, l’azienda con stablimento a Gadesco da dove parte il cibo cinese che arriva nei supermercati. L’edizione italiana del mensile, è stata interpellata circa i casi di sinofobia legati alla diffusione del coronavirus.

Zhang ha ricordato come l’azienda di famiglia ha dovuto contrastare diversi pregiudizi, a partire da quello sulla qualità degli ingredienti e sul rigore dei processi di preparazione. La famiglia Zhang infatti ha puntato a standard altissimi: “Alcune aree della nostra azienda sembrano una sala operatoria. Aderiamo con attenzione alle normative europee”.

Solo gli ingredienti non reperibili in Italia vengono importati dalla Cina, mentre in caso contrario vengono privilegiati prodotti italiani. Per diversi prodotti l’approccio di Mulan è ancora artigianale: “Nei casi in cui l’apporto dell’uomo implica un valore aggiunto, continuiamo a mantenere la preparazione vecchia maniera”. “Il raviolo – ha concluso – fatto come lo faceva mia nonna non può essere sostituito da una macchina”.

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