2 Commenti

Ancora caos treni: cancellazioni
e ritardi per Milano, cronaca
di una mattina da dimenticare

Ancora caos sulle linee ferroviarie questa mattina, mercoledì 12 febbraio. A farne le spese ancora una volta i pendolari, soprattutto quelli diretti a Milano.

La giornata si è aperta con la cancellazione del treno 2646 previsto in partenza da Mantova alle 5.18 per “un guasto all’infrastruttura che ha richiesto un intervento dei tecnici RFI”. Il successivo 2648 (Mantova 6.07) ha accumulato circa 20 minuti di ritardo, mentre il 2649 (Milano Centrale 8.20) parte da Codogno e non dal capoluogo regionale.

Sulla Cremona – Treviglio inoltre non è stato effettuato il treno 10458 previsto in partenza da Cremona alle 6.35 per “esigenze tecniche non risolvibili in tempi brevi”. Ritardi, infine, anche per chi viaggia verso Pavia.

Questo il resoconto, in presa diretta, di Luigi Armillotta,presidente di ‘Passione per Cremona’, pendolare della linea Codogno – Milano. “Questa mattina la situazione è decisamente tragicomica. Il 2646 delle 6:14 soppresso, nessun messaggio sui tabelloni o annuncio in stazione a Cremona. I pendolari ignari sul binario hanno appreso la soppressione dalle APP.
Peccato, si poteva utilizzare il treno per porta Garibaldi delle 6:04. Trenord invita ad utilizzare il 2648 “già pronto”, peccato sia partito con 21 minuti di ritardo e lo trasformano in treno Locale, tutte le fermate.
Pazienza, prendiamo il 10458 per porta Garibaldi delle 6:34. Seduti sul treno, nessun annuncio. Tabellone +15. App lo da soppresso per motivi tecnici. Annuncio, +40. Attendiamo il 2648, unica possibilità. Sarà un viaggio della speranza, un treno già affollato dovrà servire 3 treni!!! Buongiorno Lombardia, come non rinnovare a Trenord. Senza un servizio ferroviario efficiente Cremona resterà isolata”.

© Riproduzione riservata
Commenti
  • pendolarestanco

    quanto accaduto su linea AV ha portato definitivamente alla luce le carenza di 3nord (e dei suoi fornitori), evidenziando il precario equilibrio su cui si regge il sistema dei trasporti su rotaia per la bassa lombardia. per cui ai disagi conseguenti all’incidente AV (disagi che DEVONO essere sopportati) si aggiungono soppressioni di treni (le manutenzioni, queste sconosciute, di 3nord), convogli che partono in ritardo per guasti al materiale viaggiante (le manutenzioni, queste sconosciute, di 3nord), ritardi per malfunzionamenti linee ed infrastruttura (le manutenzioni, queste sconosciute, di rfi), etc. ed il fatto di avere rinnovato in modalità pluriennale il servizio a trenord, senza verifica e revisione, la dice lunga su come continuerà il (dis)servizio.
    il risultato è che si usa l’auto, con quello che ne consegue a livello di costi individuali e della collettività (perchè sul posto di lavoro pretendono le timbrature…che strano)

  • Stefano Ghidetti

    peggio che in India!