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Illuminazione in viale Po, dopo
incontro Comune-residenti
in arrivo nuovi punti luce

In arrivo nuovi punti luce per il percorso ciclopedonale di viale Po. La risposta dell’amministrazione alla relativa petizione popolare avviata dai residenti è arrivata in questi giorni, in seguito all’incontro tenutosi tra i promotori Ileana Brambillaschi, Umberto Cagni, Daniella Cepparulo, e il presidente del Comitato del quartiere, Matteo Tomasoni, con il vice sindaco Andrea Virgilio e il dirigente dei Lavori Pubblici, Marco Pagliarini.

Un incontro durante il quale i vertici del Comune hanno comunicato l’intenzione “di apportare un miglioramento alla attuale situazione delle luci dei percorsi, oggetto della petizione, tramite il rientro nei limiti di luminosità previsti dalle normative attualmente in vigore, con la realizzazione di nuovi bracci portalampade da applicare sui pali esistenti e rivolti verso i percorsi pedonali” spiega il presidente del quartiere, Matteo Tomasoni.

La realizzazione di questo intervento, come il Comune ha spiegato ai residenti, “non compromette eventuali futuri e più pesanti interventi di riqualificazione del viale Po. Gli oneri dei lavori previsti sono già stati inseriti nel bilancio preventivo del Comune che andrà alla approvazione nel mese di Marzo e l’esecuzione avverrà al più presto possibile a seguito di rilascio di eventuali ed obbligate autorizzazioni da parte di autorità competenti”.

Una risposta che ha soddisfatto i promotori I promotori esprimono parere favorevole alla proposta avanzata da Comune, in attesa che venga concretizzata, sebbene non manchi qualche perplessità: “Metteranno i pali a 50 metri di distanza, ossia sui pali esistenti mentre avremmo preferito ve ne fosse uno ogni 25 metri, ma secondo il Comune effettuare degli scavi per posizionare nuovi pali avrebbe potuto creare complicazioni per quanto si potrebbe trovare nel sottosuolo” sottolinea ancora il presidente. Inoltre, “nell’incontro con vice sindaco e tecnici comunali, abbiamo proposto all’amministrazione: di intervenire su pali datati, e ci hanno assicurato che verrà effettuata una verifica sullo stato di salute dei pali stessi”.

LaBos

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Commenti
  • Marcella Musoni

    Vorrei ricordare all’Ing. Pagliarini, come peraltro aveva gia’ visto, che anche Via Brescia e’ nelle condizioni di Viale Po. Lo stesso Ing. Pagliarini aveva proposto la stessa illuminazione che verra’ adottata sul viale. Speriamo non si dimentichi di noi.

    • Chicca

      👍

    • Gianluca

      Calma e gesso. Tra un annetto se ne riparla. Altrimenti il comitato che deve sistemare le magagne non ha nulla da fare (è stato creato apposta). In ogni caso molti non sanno nemmeno che esiste continuando a percorrere la carreggiata ed inoltre le auto parcheggiate alla vecchia maniera, specialmente dove immagino Lei ha la sua attività sono solo di intralcio (mail box, negozio elettrodomestici, ingrosso elettricisti, fermata autobus, ecc.).

      • Marcella Musoni

        Gianluca e’ di eri la notizia (giornale La Provincia) che la ciclabile verra’ riasfaltata per togliere tutte le magagne, e i posteggi saranno posti in modo lungitudinale. Nel frattemo hanno posizionato la segnaletica orizzontale. Alla buon’ora, speriamo nel frattempo non incominci a piovere altrimenti si blocca il tutto.

        • Gianluca

          Mi era sfuggita questa perla. Della serie: abbiamo fatto i lavori così bene, che dobbiamo rifarli subito……. Direi spettacolare.

          • Jeppetto

            Vabbé, chi paga? Mica loro: siamo noi, fare e disfare e l’unico modo di operare…

        • Abiff

          Toglieranno ALTRI posti auto?

          • Gianluca

            Alcuni posti per forza, in quanto ora che sono ancora trasversali, quando i furgoni delle consegne si fermano davanti alle attività commerciali sono praticamente in mezzo alla strada e quindi via Brescia diventa a doppio senso alternato.

          • Jeppetto

            Aggiungi a furgoni consegne i ciclisti, che non usano la ciclabile!… Siamo a posto, e in via Brescia passano i pullman di linea!

          • Jeppetto

            Si sapeva dall’inizio che i parcheggi a pettine non avrebbero resistito, ovviamente. Non l’han detto subito alla riunione con i residenti per non scatenare malcontento. Ora con le bocce ferme fanno quello che vogliono, ormai il danno è fatto… E vai con i sorrisi alle ciclabili!

        • Jeppetto

          Che Dio ce la mandi buona! Non l’acqua neh?!

  • Abiff

    Vale la pena ricordare le illuminanti parole dell’ex- assessore Manfredini al riguardo:

    https://www.cremonaoggi.it/2018/07/12/viale-po-marciapiedi-al-buio-la-colpa-anche-dei-rami/

    • paolo

      Riprendo dall’articolo citato: “che gli interventi effettuati sono avvenuti a seguito di studi preliminari, seguiti da sopralluoghi e da un test realizzato attraverso la posa dei primi sei apparecchi a led da 110 Watt sui pali esistenti (4000 gradi Kelvin). La riqualificazione ha comportato un aumento complessivo della luminosità sulla strada, e in parte anche anche sui marciapiedi.” : e mi domando: ma chi l’ha fatto questo po’ po’ di “studio”? Topo Gigio?

      • Abiff

        Se si pone qualche equivalenza tra Watt (potenza) e gradi Kelvin (colore), potrebbe essere che lo studio sia stato fatto da quelli della ciclabile di viale Trento e Trieste.

        • Jeppetto

          Watt sta a Kelvin come Pera sta a Patata: risultato un Cavolo! Pazzesco…

          • Abiff

            …ancora più pazzesco se pensi che l’ex-assessore è ingegnere!

          • Jeppetto

            ‘Ndom been, allora siamo a posto! Se tanto mi dà tanto… Abbiamo poco!

      • Jeppetto

        Terribile, e noi dobbiamo sentirci dire delle cavolate del genere? Ma che cavolo di politici ha Cremona?!

  • Mirko

    Pensate, che in via tavernazze, i lampioni non vanno per più di 7 giorni consecutivi da ottobre e a volte rimangono spenti per un mese di fila(ad oggi 16 giorni spenti), causa guasti…..volontari?

  • Braccioforte

    Chissa cos’è che” si potrebbe trovare nel sottosuolo ” che rende rischiosi gli scavi per la posa di nuovi pali. Il quartiere è nato nei primi anni del secolo scorso prima era sedime fluviale e in seguito aree agricole, mah!

  • Gianluca

    Chi arriva da Via Persico o via Gallazzi e va verso Porta Venezia la percorre (non sempre), mentre chi arriva da Via Ghisleri/via Mantova si trova già sul lato opposto alla ciclabile e di norma ci resta.

    • Jeppetto

      Confermo, come in via Mantova, del resto…

  • Jeppetto

    Trovare bici in mezzo a via BS è la regola, e poi hanno ragione loro se li investi! Siamo alla pazzia, via Brescia è impercorribile, hanno rovinato una delle poche strade principali di Cremona che ancora erano “normali”. Ed ora tocca a via Bergamo, non se ne salva nessuna…