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Cultura partecipata 2020,
raccolta proposte per
la seconda call al via

Da oggi e sino al prossimo 23 marzo è possibile presentare nuovi progetti all’interno del programma ‘Cultura Partecipata 2020’, che da quest’anno si è rinnovato con una ridefinizione dei filoni tematici, un aggiornamento delle modalità di presentazione delle proposte e un incremento delle risorse disponibili. L’obiettivo è accogliere più progetti e migliorare le condizioni per la loro realizzazione.

Per quanto riguarda i filoni tematici, questi sono diventati strutturali e stabili: questo significa che ogni anno i filoni generali saranno sempre confermati e potranno essere declinati dai proponenti con progetti di volta in volta differenti. Ecco i temi proposti: Cremona Bellissima (Cremona ha un grande patrimonio fatto di arte e di luoghi ma anche di relazioni, eventi e manifestazioni); Cremona nella Storia (Riscopriamo la nostra città attraverso i momenti storici e gli eventi che hanno costruito Cremona e i suoi cittadini); Cremona dei Giovani (Spazio al protagonismo, alla creatività e ai linguaggi giovanili, dalla musica all’arte contemporanea).

In linea con i tre filoni individuati, il Comune invita enti, associazioni e gruppi di cittadini a presentare proposte. Ogni progetto dovrà riguardare uno di questi filoni. E’ possibile presentare più proposte. Sono i cosiddetti fattori premianti che consistono in un attenzione particolare verso uno o più di questi aspetti: attenzione alla disabilità; attenzione alla promozione turistica; elementi di innovazione tecnologica e digitale; relazioni con iniziative dell’Amministrazione comunale; rigenerazione urbana; centro storico e quartieri; sostenibilità ambientale.

E a proposito di sostenibilità ambientale il Comune di Cremona ha aderito a GreenFEST, progetto cofinanziato dal programma comunitario LIFE – Governance e Informazione Ambientale, che mira a diffondere le buone pratiche esistenti in Italia di Green Public Procurement, accettando in particolare di partecipare al processo in corso per la definizione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) nell’ambito degli eventi culturali (informazioni dettagliate si trovano sul sito http://www.greenfest.eu/progetto/ oppure nella sezione dedicata del Ministero dell’Ambiente https://www.minambiente.it/pagina/i-criteri-ambientali-minimi). In ogni caso i progetti che non presenteranno proposte in questa direzione non saranno penalizzati dal momento che non tutte le tipologie di attività culturali si prestano alla messa in pratica di azioni ambientali. Inoltre il tema della sostenibilità ambientale non riguarda i contenuti dei progetti proposti ma la loro organizzazione e realizzazione.

I proponenti sono pertanto invitati da inserire, laddove possibile, azioni specifiche che vadano nella direzione di una migliore tutela dell’ambiente, attraverso, ad esempio, forme di risparmio energetico o di riciclo di materiali. I progetti che proporranno azioni idonee allo scopo saranno premiati con un ulteriore incentivo economico.

Possono partecipare al bando associazioni, enti pubblici e privati, società e organizzazioni di altro tipo. Da quest’anno non è più possibile presentare progetti in qualità di persone fisiche. Non sono inoltre più considerati progetti che richiedono esclusivamente patrocinio e collaborazione, dato che per questo tipo di richieste sono già attive modalità consolidate disponibili tutto l’anno.

Per partecipare è necessario compilare l’apposito form online (contenente il link con tutti i documenti da allegare) e poi presentare all’Ufficio Protocollo del Comune, entro lunedì 23 marzo, la ricevuta elettronica stampata e firmata in originale che arriverà all’indirizzo mail del proponente una volta completata la compilazione online. I risultati saranno diffusi da venerdì 10 aprile.

Scaduto il termine per l’invio, l’Amministrazione procederà alla valutazione con l’obiettivo di accompagnare e sostenere il maggior numero possibile di progetti. Le forme di sostegno che verranno concesse sono: collaborazione, che consiste nella possibilità di utilizzare spazi, servizi e attrezzature comunali; contributo nella misura massima di 1.500,00 euro per ciascun progetto. Il valore di ogni progetto dovrà essere almeno il doppio del contributo richiesto. In altre parole il Comune di Cremona sostiene i progetti vincitori nella misura massima del 50% delle spese complessive correttamente documentate. I soggetti proponenti, oltre a comunicare i propri dati, dovranno quindi descrivere il progetto indicandone i costi e le forme di copertura. Potranno anche essere esplicitati eventuali sponsor interessati a sostenere l’iniziativa.

Il budget disponibile per i contributi da assegnare per questa seconda call è di 16.350,00 euro a completamento dell’importo previsto per tutto il 2020 e parzialmente utilizzato per la prima call, lanciata lo scorso autunno. A questo proposito, occorre tenere presente che nel corso dell’anno ogni singolo soggetto potrà comunque ottenere nell’ambito delle due call previste un contribuito complessivo pari ad un massimo di 1.500 euro.

L’approvazione dei progetti e delle forme di sostegno, quali patrocinio, collaborazione e contributo, comportano comunque da parte dei soggetti interessati la compilazione e l’invio della relativa modulistica. In altre parole, l’approvazione eventuale dei progetti non comporta la concessione automatica dei patrocini e delle collaborazioni ipotizzate, dovendo queste ultime essere verificate nello specifico, in accordo con gli uffici interessati e in base alle altre progettualità in corso. Infine, dal 2021 sarà lanciata un’unica call valida per tutto l’anno.

Indicazioni dettagliate su contenuti e modalità si trovano nella sezione dedicata sulla home page del sito del Comune.

Per informazioni è possibile contattare il Settore Cultura e Musei, in particolare:

Lamberto Ghilardi 0372.407252
Emanuela Rustici 0372.407584
Michele Ginevra 0372.407780

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