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Matrimoni in provincia: -18%
negli ultimi 15 anni, crollati
del 50% quelli in chiesa

L’Ufficio Statistica della Provincia di Cremona ha realizzato una scheda informativa che riporta le principali caratteristiche dei matrimoni celebrati in provincia nell’anno 2018. Le informazioni derivano dall’indagine ISTAT sulle principali caratteristiche del matrimonio e degli sposi, compilata dagli uffici anagrafe comunali.

Nel 2018  i matrimoni sono stati complessivamente 1.032, il 61% dei quali celebrati con rito civile ed il 39% con rito religioso. Rispetto all’anno prima i matrimoni sono aumentati del 10% (+94), ma se si considerano gli ultimi 15 anni, i matrimoni sono diminuiti del 18% (-220) e, in particolare, quelli con rito civile sono aumentati del 39% (+177) , mentre quelli con rito religioso sono diminuiti del  50% (-397) .

Nel 75% dei casi si è trattato di “primi matrimoni”, mentre i matrimoni successivi sono stati il 25%.
Nei primi matrimoni l’età media dello sposo è di 35,5 anni e quella della sposa è di 32,5 anni. Se si considerano i matrimoni successivi, l’età media dello sposo divorziato è di 53,4 anni e della sposa divorziata di 46,5 anni, mentre se si tratta di persone rimaste vedove, l’età media dello sposo è di 71,5 anni e dalla sposa di 50,5 anni.

Il regime patrimoniale scelto dalla maggior parte delle coppie (precisamente dal 62%) è il regime di separazione dei beni. Solo il 38% sceglie il regime di comunione dei beni.

Per quanto riguarda la cittadinanza degli sposi, l’82% delle coppie è formata da persone entrambe italiane, mentre tra le coppie di cittadinanza diversa la tipologia più frequente è quella in cui lo sposo è italiano e la sposa straniera (il 9% delle coppie), seguita da un 5% di coppie in cui entrambi gli sposi sono stranieri e da un 4% in cui lo sposo è straniero e la sposa è italiana.

Il mese in cui sono stati celebrati più matrimoni è stato settembre con 228 matrimoni (il 22%), seguito da giugno con 203.

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