Un commento

'Grazie a Zheng Quan e ai liutai
cinesi: ci siete concretamente
vicini e combattete con Cremona'

Lettera scritta da Anna Lucia Maramotti, presidente A.L.I.

Carissimo Zheng Quan,
ho creduto mio dovere sino ad oggi rimanere in silenzio perché il rapporto profondo che lega i liutai italiani (A.L.I.. Associazione Liutaria Italiana) alla Cina è un valore unico di cultura, di civiltà e di umanità. Come presidente dell’A.L.I., presidente “laica” che ama la liuteria, senza esserne protagonista, era giusto che io facessi un passo indietro e lasciassi gestire a Voi Maestri Liutai un rapporto che supera ogni distanza.

Oggi mi sento in dovere d’intervenire perché, oltre a ringraziarTi io, personalmente, sento l’obbligo di coinvolgere i miei concittadini affinché siano informati di quanto state facendo per noi e anche loro possano esprimere il loro ringraziamento.

In un momento così delicato, sentiamo la vostra “presenza”. Ben 106 Maestri Liutai Cinesi sono concretamente vicini alla nostra Città. Attraverso il contatto con l’A.L.I., ed in particolare con il Maestro Simeone Morassi e il nostro Sindaco Prof. Gianluca Galimberti, Voi siete presenti “in Cremona” a combattere con noi.

E’ mio dovere sottolineare con quale delicatezza e con quale fermezza Tu ti sia reso promotore di un gesto così importante. Solo chi Ti conosce da tanti anni è consapevole del profondo valore del vostro dono che va oltre la grande generosità ed è concreto segno di affetto.

Grazie per aver promosso l’iniziativa dei Maestri Liutai Cinesi. E’ un gesto “vitale”. Ci sentiamo non solo meno soli, ma aiutati da fratelli che condividono l’amore per la Liuteria, per chi la esercita e per la Città della grande tradizione liutaria.

Non posso dimenticare l’ultima volta che ci siamo incontrati in occasione delle esequie del Maestro Dr. GioBatta Morassi. Grazie ancora per la tua presenza. Oggi Voi tutti confortate e sorreggete ad un tempo anche i miei concittadini.

Per questo metto da parte ogni indugio e Ti dico ancora: “grazie”. Tutti gli iscritti all’A.L.I. si uniscono a me per esprimere la loro commozione.

Ci auguriamo che questo momento, in cui la Vostra generosità si manifesta e ha per tutti noi un valore inestimabile, rafforzi i rapporti tra Cina e Italia. Mai dimenticheremo quanto state facendo. Simeone si unisce in modo particolare in memoria del grande Papà, Maestro GioBatta.

Ripeto ancora “grazie” e credo che nessuna espressione testimoni meglio i nostri sentimenti. Siamo lontani fisicamente, nessuno ci è più vicino di Voi.

Con grande affetto,
Anna Lucia Maramotti
(Presidente A.L.I.)

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Commenti
  • Sbirulino19

    I cinesi hanno colpevolmente taciuto la pericolosità del virus dopo che lo hanno diffuso con i loro comportamenti, cibandosi di piatti a dir poco disgustosi o comportamenti forse dolosi ( il fatto che il virus sia partito da Wuhan dove esiste l’unico laboratorio che studia proprio quegli organismi è a tutti strano)
    Gli effetti sono sotto gli occhi di tutti. Quindi perché li dovremmo ringraziare sti cinesi?