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F.I.: 'Piano straordinario per
imprese cremonesi: abbattere
3 mesi di Tari è atto dovuto'

Anche le minoranze consigliari incontrano le categorie economiche per fare il punto sulla ripartenza. “Lo abbiamo fatto in videoconferenza sabato mattina, pensando a un piano straordinario di sostegno alle nostre imprese che presenteremo nei prossimi giorni”. afferma il capogruppo di Forza Italia Carlo Malvezzi. “Occorre che l’Amministrazione Comunale si sintonizzi realmente con gli operatori economici e condivida con loro l’impegno e lo sforzo della ripartenza. Per questo stiamo definendo una proposta complessiva, che preveda una significativa riduzione dei tributi locali, e in taluni casi la loro cancellazione per l’intero anno 2020; l’ampliamento dei plateatici sia in termini di spazi sia in termini di tipologie di attività che potranno fruirne; la sospensione della tassa di soggiorno per tutto il 2020; l’individuazione di nuove aree per la sosta gratuita; l’introduzione della gratuità per le prime due ore di sosta anche nelle zone blu; la sospensione della ZTL fino a gennaio 2021; investimenti strutturali per il centro storico utilizzando le risorse già stanziate da Regione Lombardia.
Una serie di misure concrete che riguardano l’attività dei commercianti, compresi gli ambulanti, e degli artigiani che operano in città, e che potranno essere ulteriormente estese qualora giungessero contributi nazionali e regionali dedicati.

“Consideriamo timide le prime misure avanzate dalla Giunta Comunale di cui abbiamo avuto notizia solo dalla stampa: ridurre di tre mesi la TARI alle attività che sono rimaste chiuse per il medesimo periodo (es. Bar, Ristoranti, negozi non alimentari, parrucchieri, estetisti, molti dei quali non hanno ricevuto ancora alcun aiuto e che stanno chiedendo giustamente al Governo di riaprire al più presto) non è un sostegno alle imprese, ma semplicemente un atto dovuto. Occorrono coraggio e concretezza. Tutti sappiamo che la ripresa non sarà immediata e che è compito di tutte le istituzioni accompagnare questo percorso stando realmente vicino agli imprenditori. Chiediamo al Sindaco e alla Giunta Comunale di avviare tempestivamente un confronto leale e costruttivo con tutte le rappresentanze politiche, finalizzato ad individuare le migliori soluzioni per i nostri imprenditori. Chiediamo che si recuperi il tempo perduto e che vengano subito convocate le commissioni consigliari competenti e il Consiglio Comunale per assumere quanto prima un atto di indirizzo chiaro. Di fronte ad una crisi straordinaria servono misure straordinarie.

“Il rispetto delle misure di prevenzione sanitaria necessarie per contrastare la diffusione del virus – conclude Malvezzi –  sta infatti cambiando radicalmente le nostre abitudini e le modalità di accedere ai servizi e di vivere nella città. L’obbligo del distanziamento tra persone e il divieto di assembramenti durerà anche in futuro. Ciò incide significativamente sulla vita delle persone e richiede di adeguare l’accesso ai servizi e alle attività tenendo conto delle regole sanitarie, cercando però soluzioni che non li penalizzino. Siamo convinti che solo il confronto leale e scevro da pregiudizi ideologici con le rappresentanze economiche e tra tutte le rappresentanze politiche presenti in Consiglio Comunale possa favorire l’assunzione di decisioni utili a sostenere la ripartenza della nostra città. Noi siamo pronti a fare la nostra parte”.

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