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Covid, da Amici di Robi donato
macchinario all'Anatomia
Patologica dell'Ospedale

Si è svolta ieri la consegna, da parte dell’associazione Gli Amici di Robi, di una una stampigliatrice per vetrini ( del valore di 19.398 euro). necessaria, fra le altre funzioni, per l’analisi degli effetti che il Covid-19 ha sugli organi del corpo umano,
in modo da tracciarne il comportamento utile ai fini del relativo trattamento da parte della comunità scientifica, all’unità operativa di Anatomia Patologica dell’Asst di Cremona.

Tutto parte dalla volontà dell’associazione, nata da un evento doloroso legato ad una perdita, di fare qualcosa di concreto per la città durante l’emergenza Coronavirus. Oltre ad aver aderito alla campagna #CremonAiuta, consegnando pasti caldi a domicilio, “è stato deciso, previo confronto con la dirigenza dell’Ospedale Maggiore, di lanciare una raccolta fondi cercando di coinvolgere le tante persone vicine al Memorial Robi Telli e al Tanta Robba Festival, inizialmente con l’intento di acquistare materiale legato al momento di maggiore urgenza” sottolinea il gruppo in una nota.

“Nel giro di pochi giorni, anche le più rosee aspettative sono state completamente spazzate via, riuscendo a raccogliere la notevole somma di oltre 20.000 euro grazie al contributo di aziende private (TRE.SO Srl e Impresa Funebre Dolara-Chiari snc), di enti (Avis di Pescarolo), squadre sportive, gruppi informali di amici, e tantissima gente comune”.

L’evolversi della situazione, unita alla grande generosità dei cremonesi che hanno contribuito alle tante iniziative di solidarietà, ha spostato l’attenzione de Gli Amici di Robi verso nuove esigenze manifestate dall’Ospedale, ossia l’acquisto di macchinari incisivi nella fase di studio della problematica, individuando, su suggerimento del Reparto di Anatomia Patologica nella figura del primario, il dottor Ungari, la stampigliatrice per vetrini.

La consegna della stampigliatrice è avvenuta direttamente in reparto, grazie all’intermediazione del direttore dell’unità Acquisti e Servizi, dell’ospedale, Susanna Aschedamini e alla disponibilità della ditta fornitrice, Medi Diagnostici srl. “A completamento della cifra raccolta seguirà la donazione di ulteriori dispostivi di protezione che sono in fase d’ordine tramite l’amministrazione dell’Ospedale” conclude l’associazione.

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