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Dal 25 al 30 maggio anche a
Cremona la Settimana nazionale
della musica a scuola

L'orchestra giovanile Mousiké in una foto di repertorio

Anche se con una formula diversa a causa dell’emergenza sanitaria in atto, si terrà anche a Cremona, dal 25 al 30 maggio prossimi, la Settimana nazionale della musica a scuola, proposta dal Ministero dell’Istruzione per l’anno scolastico 2019-20. L’iniziativa è in continuità con la XXX Rassegna Musicale Nazionale Musica ad Arte, promossa a Cremona nel maggio dal Comune e dal Liceo musicale “A. Stradivari”, capofila della Rete musicale delle scuole della provincia Piazza Stradivari.
L’evento è organizzato dall’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE), in collaborazione con il Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della musica, attraverso la XXXI Rassegna Nazionale delle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado La musica unisce la scuola.
L’iniziativa, pur tra le evidenti difficoltà emergenziali e le restrizioni conseguenti al contenimento della pandemia da Covid-19, intende dare la possibilità alle istituzioni scolastiche di condividere le esperienze di attività musicali effettuate nel corso dell’anno scolastico e realizzate con modalità a distanza. Lo scopo è offrire un luogo di riflessione destinato ai docenti su pratiche didattiche innovative relative all’apprendimento musicale a scuola. I materiali delle esperienze musicali realizzate dovranno essere inviate entro il 15 maggio 2020 tramite il portale http://lamusicaunisce.indire.it/, che è la piattaforma per promuovere e costruire iniziative didattiche e formative della pratica musicale.

La rassegna si svolgerà via web per tutta la settimana dal 25 al 30 maggio, con una programmazione di 24 ore al giorno, con momenti di formazione per i docenti attraverso webinar e seminari in streaming, trasmissione dei materiali inviati dalle istituzioni scolastiche e da alunni, documentazione delle attività musicali svolte nei primi mesi dell’anno scolastico e messe in atto nella pratica di formazione a distanza delle ultime settimane, oltre a brevi concerti on air di artisti di fama, buone pratiche didattiche e tutorial.

La finalità è sostenere e far crescere lo studente in quanto persona attraverso la pratica musicale e allo sviluppo dell’apprendimento e dell’interazione fra le componenti logiche, percettive-motorie e affettive-sociali. Questo permetterà alle istituzioni scolastiche di testimoniare l’importanza e la complessità delle attività musicali realizzate, promuovendo così le esperienze artistiche singole o collettive svolte dagli allievi di ogni età di entrambi i cicli scolastici.
 

 

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