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Pizzetti: 'Regione non ha saputo
gestire la pandemia, ma
sbagliato chiedere dimissioni'

Le misure anti Covid sono arrivate anche in Parlamento. La scorsa settimana per la prima volta nella storia della repubblica, i deputati hanno votato dalle tribune di solito riservate al pubblico nell’aula di Montecitorio. Ne è testimone il deputato Luciano Pizzetti, che racconta di un’aula dove si lavora tra distanziamenti e limitazioni per garantire una sicurezza che molto più agevolmente potrebbe essere supportata da collegamenti da remoto. “Partiamo dal presupposto che c’è di peggio nella vita – ci risponde al telefono durante la seduta di ieri pomeriggio alla Camera -. Ma sicuramente si sarebbe potuto fare di meglio per svolgere i lavori in Aula, dove non è prevista alcuna forma di smart working, come si sta facendo ovunque”. Per rendere l’idea: niente computer e nessuna postazione di lavoro; quasi impossibile accedere ad altri spazi di Montecitorio, da cui ogni tre ore si viene invitati ad uscire per consentire la sanificazione dell’ambiente. “Trattandosi di un’aula chiusa con ricambio d’aria forzato, si lavora per tre ore, poi ci si interrompe per altre tre ore, poi si ritorna dentro e così via. E’ un continuo stop and go in condizioni assolutamente precarie e anomale. Siamo tutti distanziati, non c’è computer, non c’è più nulla”. Altri Paesi hanno avviato la modalità di discussione in chat, in Italia lo si sta facendo solo per una parte dei lavori parlamentari, ad esempio le audizioni o la presentazione di progetti di legge. Non per le discussioni in Aula, nemmeno per discutere di provvedimenti che non sono – tanto per dire – la modifica della Costituzione, ma atti ordinari, anche se, come nel caso del decreto Covid ancora in discussione questa settimana, legati alla straordinarietà del momento.

Il tutto, in uno scenario politico quantomai confuso, dove i dubbi sulla bontà delle azioni messe in atto da Governo e Regioni per fronteggiare l’emergenza, si sono tradotti in azioni politiche non sempre condivise. Per Pizzetti, ad esempio, il Pd lombardo ha sbagliato a chiedere la testa dell’assessore alla sanità Gallera dall’assessorato al welfare. “Tutta questa vicenda è drammatica, si sta vivendo una situazione difficile quale mai abbiamo conosciuto se non in tempo di guerra, quando però il nemico a differenza di ora era visibile. Logica avrebbe voluto che si trovasse un luogo di condivisione delle politiche emergenziali, che tenesse insieme maggioranza e opposizione. Non perchè mi piaccia l’unità nazionale, ma perchè noi, a differenza di altri Paesi, siamo in presenza di un governo certamente legittimo, ma assolutamente minoritario nella società, come tutte le rilevazioni e i sondaggi confermano. Sull’altro versante, c’è un’opposizione che secondo quei sondaggi è maggioranza nel Paese. Sarebbe stato razionale costituire un gabinetto di governo dove i leader di maggioranza e di opposizione si riunissero, anche in considerazione del fatto che molte regioni sono governate dalla destra. Questo, a livello centrale, è stato l’errore originario che abbiamo poi visto anche in Lombardia, dove la Giunta ha pensato di fare da sola, facendo anche gli errori che ha fatto. Ma in una fase di emergenza come questa, non si chiede la decapitazione di chi comanda. A Fontana bisognava dire che pur essendo il sistema lombardo un sistema di eccellenza, in questo frangente ha dimostrato di essere meno efficiente di altri, è stato in grado di affrontare la malattia, attraverso la rete ospedaliera, ma non la pandemia. E per questo, è un sistema che va assolutamente rivisto, riequilibrato e rimodulato. Il Pd deve essere più bravo di chi governa in Regione a proporre un sistema diverso, che potenzi la medicina territoriale, i medici di base, ossia quella parte di sanità che negli anni è stata sempre più indebolita”.

Dunque, aprire al confronto con chi governa da decenni la regione più ricca d’Italia, “ma rifiutando la logica tipica salviniana della contrapposizione, tanto più che la proposta di sfiduciare Gallera non è riuscita neanche a fare il pieno nell’opposizione, e semmai ha rafforzato Fontana. Ho ritenuto questa azione improvvida e non all’altezza di un partito riformista e di governo. Le molte critiche al sistema lombardo vanno fatte nel momento opportuno, che non era quello dell’emergenza”. La mozione presentata lo scorso 5 maggio dal Pd ha incassato 49 voti contrari, tra cui due probabilmente dal Pd, 23 favorevoli e 2 astenuti, il consigliere di +Europa e quello di Italia Viva.

“Si lavori per costruire un’alternativa a questo sistema sanitario – conclude Pizzetti – perchè l’impatto del coronavirus durerà e andrà avanti nel tempo, di epidemie ce ne saranno altre e per prepararsi al domani, il sistema lombardo deve profondamente cambiare: credo che questa sia la priorità vera, non solo del Pd, ma anche per il centrodestra lombardo. Nei prossimi mesi avremo molto di cui discutere”. g.biagi

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Commenti
  • ciclo-pe

    Non si capisce come il centro destra, che ha disastrato la sanità pubblica a vantaggio della privata ( non tocchiamo il tasto della pessima situazione ambientale), e che governa la Lombardia ininterrottamente dal 1995, possa volere, motu proprio, un cambiamento continuando a governare, magari col beneplacito delle opposizioni, per altri 25 anni.

    • Camillo Frangipane

      È importante se il chirurgo che ti opera sia un dipendente pubblico o privato?

      • Willy The Pimp

        Si, se tutte le attività sanitarie che procurano guadagni finiscono ai privati, mentre quelle che hanno solo costi e nessun profitto (pronto soccorso, assistenza domiciliare, prevenzione…) gravano sul pubblico.
        In questo modo il servizio pubblico, per far quadrare i bilanci, può solo tagliare sul personale e sui servizi. E magari chiudere dei reparti e aumentare i ticket.

        • Camillo Frangipane

          Le strutture private convenzionate, che esistono dappertutto, rispondono alla crescente domanda di prestazioni a cui il settore pubblico non riuscirebbe a far fronte in quantita e tempi adeguati. Oltre a questo, permettono alle persone di scegliere dove e da chi farsi curare.

          • Jeppetto

            Giusta osservazione, però c’è stato troppo “sbilancio” tra gli interessi economici e gli “interessi” dei cittadini… La sanità pubblica è stata lasciata andare un po’ troppo!

    • Sbirulino19

      Eccolo qua quello delle bici che salveranno il mondo…

    • Abiff

      Non si capisce come dopo solo un anno e mezzo di governo regionale PD, gli elettori hanno preferito 25 anni di centro destra.

      • Jeppetto

        Bella domanda anche questa!

    • maumamaro

      “disastrato la sanità pubblica” Ecco lo slogan preconfezionato a beneficio dei cretini.

    • Jeppetto

      Oddio, disastrato non so, però è stata presa una strada un po’ troppo votata all’interesse economico 🙁

  • Abiff

    Pur non apprezzando il PD, ho apprezzato molto questo intervento pacato, bilanciato, pieno di fairplay e soppratutto utile in questo momento. Bravo On. Pizzetti.

    • Jeppetto

      Condivido, è una brava persona, anche in altre occasioni si è dimostrato “bilanciato”…

  • Hulk Il Giusto

    Infatti il governo centrale e gli altri stati mondiali hanno gestito la pandemia in modo ottimale! Cavolo possibile che si butti tutto sul politico e mai sul pratico?

    • Jeppetto

      Tutte le nazioni hanno gestito male la pandemia, anche peggio dell’Italia, cose da pazzi. Noi siamo stati sfortunati ad avere la prima ondata silente…

    • Sbirulino19

      Però con la faccia presidente cinese e almeno 250mila morti

    • maumamaro

      E’ divertente notare come negli USA la responsabilità sia della destra al governo, mentre in Italia è della destra all’opposizione.

      • più che destra o sinistra mi riferirei agli incapaci che non hanno colore o fazione ma si vedono dalle azioni e dai risultati