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'Vicini rumorosi e molesti. Ma
per assembramenti in luoghi
privati non si può intervenire'

Lettera scritta da Una studentessa

Caro direttore,
sono una studentessa che in questa domenica 24 maggio mi trovo a casa per studiare per gli esami imminenti dell’università. Ovviamente in questo periodo non è possibile recarsi in luoghi pubblici per poter studiare, sono chiuse le biblioteche, le aule studio, le aule universitarie. Per questo l’unico luogo in cui sia ragionevole studiare, anche per tenersi lontani dalla possibilità di contagio, è la propria casa.
Però l’attività di studio diventa molto complicata quando i vicini sono rumorosi e molesti. Soprattutto quando organizzano feste di compleanno a domicilio, come oggi.
A partire da mezzogiorno in Piazza Vida si assiste ad un assembramento di almeno una ventina di persone intente a gridare, ridere, cantare. In questo periodo di fase 2 questo ovviamente è vietato su una piazza o in un parco o in un locale pubblico, ma è consentito in una abitazione privata.
Dopo tre ore di attesa sperando che la situazione migliorasse chiedo l’intervento dei vigili, se non altro per far abbassare il volume della voce a persone che allegramente si ritrovano sul balcone di casa a festeggiare. La risposta è che il DPCM vieta gli assembramenti in luoghi pubblici o aperti al pubblico per cui non possono intervenire, e che se devo lamentarmi devo chiamare l’amministratore del condominio perchè loro non se ne occupano. Io faccio notare che non vivo nello stesso palazzo, per cui non ho idea di chi sia l’amministratore e poi è domenica. Non è un problema loro. Da questa fantastica esperienza deduco che io non ho la possibilità di frequentare i corsi di studio in presenza, non posso accedere alla biblioteca o alle aule studio per evitare gli assembramenti e il contagio, ma queste stesse riunioni sono permesse nelle case private. Davvero molto logico. Ovviamente ringrazio molto i vigili per la loro solerzia nell’intervenire. Sono passate e 18, la festa continua, ma nessuno si è visto.

Una studentessa

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Commenti
  • antonio1956

    Se quel condominio ha più di cinque amministrati è obbligatorio l’Amministratore e in prossimità dei campanelli del condominio ci dovrebbe essere una targhetta di ottone con il nome dell’Amministratore, numero di telefono etc. al quale si può rivolgere.

    • Abiff

      Credo il limite si più basso, forse più di tre proprietari, ma mi posso sbagliare. Odio i condomini, ma mia moglie odia le villette, quindi…

  • riccarbi

    Mi è capitata una cosa simile. Stavo lavorando in casa, quando è cominciato un assordante rumore e alle mie finestre è comparsa una nuvola di polvere. Nel condominio di fianco due tizie stavano pulendo il cortile con uno di quei terrificanti soffiatori “antidiluviani” con motore a scoppio, sollevando nugoli di polvere addosso a se stesse (ovviamente senza mascherina) e fino al mio piano e oltre. Ma non erano stati vietati da un’ordinanza regionale durante l’emergenza Covid, mi chiedo? Chiamo i vigili di Cremona per delucidazioni e mi risponde un’agente assai scocciata che mi dice che non ne sa nulla dell’ordinanza regionale. Andiamo bene, mi dico: è stata emessa due mesi fa e al comando dei vigili non sanno nemmeno che esiste. Comunque insisto. Sempre più spiccia, la vigilessa guarda sul sito della regione e trova la norma. Ma subito, tutta contenta, mi dice che riguarda SOLO la pulizia delle strade pubbliche. Per le aree private, come dici tu, sostiene che loro non c’entrano nulla e di rivolgersi all’amministratore del condominio di fronte (e chi lo sa chi è? E poi, da quando gli amministratori di condominio sono is oggetti incaricati di vigilare sulla salute pubblica? E poi, credono che se spari con un soffiatore inel cortile di un condominio in strada non arrivi nulla? La gente che passava nella “strada pubblica” cambiava marciapiede per sfuggire alla polvere veniva sollevata). Alla fine ho rinunciato.
    Quando si tratta di dar multe a chi si è scordato la macchina sul lato sbagliato della strada durante il lavaggio settimanale della strada, i nostri vigili sono implacabili anche se è piovuto un’ora prima. Quando si tratta di altre situazioni, non è “un problema loro”.

  • Unodipassaggio

    Prendersi male per 20 persone che fanno festa, il 24 maggio con il calo che c’è, e fare pure la Spia chiamando i vigili è proprio da infame. Con tutto il rispetto eh

    • maria

      visto che sei uno di vai diritto e non fermarti a Cremona .Con tutto rispetto ….eh