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Divieto alcolici da asporto
dopo le 21.30 e consumo in
luogo pubblico: l'ordinanza

E’ stata pubblicata l’ordinanza firmata dal sindaco Gianluca Galimberti, relativamente alle misure per la prevenzione da Covid richieste nei giorni scorsi dal prefetto, che prevede “la limitazione delle attività di vendita per asporto di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione quale misura di contenimento di assembramenti su aree pubbliche”.

“Gli assembramenti su area pubblica, soprattutto nel caso non vengano rispettate le regole di distanziamento sociale, rappresentano veicoli di potenziale contagio del virus Covid 19” si legge nel documento, che rileva come, “a seguito della riapertura degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e delle attività artigianali”, si siano verificati numerosi episodi di “assembramenti di persone in violazione delle norme nazionali e regionali in tema di distanziamento sociale nonché rispetto al corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale”. 

Il documento punta i riflettori sulle zone “incriminate”: piazza Pace, piazza Stradivari, piazza Roma e le aree limitrofe, soprattutto “”in corrispondenza e prossimità di esercizi pubblici ed attività artigianali di somministrazione di alimenti”. Secondo quanto ricostruito dalle autorità “gli assembramenti sono sembrati particolarmente facilitati e motivati dal consumo collettivo di bevande alcoliche anche al di fuori delle aree dei plateatici dei pubblici esercizi”.

Con queste premesse, e vista la difficoltà da parte delle forze dell’ordine nel far rispettare le norme di sicurezza, specialmente dalle ore 22 in avanti, il sindaco nel suo documento ordina “il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione e di qualsiasi genere”. Divieto che vale per bar, locali, ma anche media e grande distribuzione, compresi i distributori automatici, dalle 21.30 alle 6. Le consumazioni sono consentite solo ai tavoli dei pubblici esercizi, che dovranno garantire nei propri plateatici il rispetto delle norme di distanziamento sociale. E’ altresì vietato “il consumo e la detenzione finalizzata al consumo di sostanze alcoliche in tutti i giardini, parchi e aree pubbliche”.

Il mancato rispetto dell’ordinanza, che con la pubblicazione risulta immediatamente esecutiva, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 400 a 1.000 euro.

 

lb

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