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I 'nostri'
cento giorni
del Covid

Sono trascorsi 100 giorni da quel 21 febbraio quando il nostro territorio è stato investito dall’emergenza sanitaria. 100 lunghissimi giorni in cui sono capitate tantissime cose e che non dobbiamo dimenticare.
100 giorni in cui il nostro sistema sanitario ha mostrato i suoi aspetti più critici, a partire dalla fragilità di una medicina territoriale che, nel corso degli anni, è stata indebolita a favore di un sistema che ha messo al centro gli ospedali, pubblici e privati.

Dobbiamo rivedere le scelte che hanno portato a questa “crisi di sistema” e costruire un nuovo modello, in cui il territorio è messo al centro e nel quale l’ospedale è uno dei protagonisti, e non l’unico attore in scena.
Il 21 gennaio scorso, il pronto soccorso di Crema ha registrato 241 accessi in un’unica giornata. Pochi giorni dopo ho presentato all’assessore Gallera un’interrogazione per conoscere i motivi. Attendo ancora una risposta. Un numero di accessi così alto non si è registrato nemmeno nei giorni dell’emergenza. Il che significa che i problemi della nostra sanità c’erano anche prima e questa emergenza li ha resi evidenti a tutti.

Oggi, con questa consapevolezza, dobbiamo lavorare per costruire una rete di medicina territoriale che coinvolga gli ospedali, i medici di base, gli ambulatori e i comuni in un sistema di prossimità che sia in grado non solo di curare i cittadini, ma di prendersi loro cura. Questa è la sfida che abbiamo davanti. E per farlo è indispensabile approfondire cosa non ha funzionato nella gestione di questa emergenza. Per non ripetere gli stessi errori, che sono stati molti, e per dare risposte a tutti coloro che hanno sofferto e si sono sentiti soli.
Buona festa della Repubblica!

Matteo Piloni – consigliere regionale Pd

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