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Associazione Plastic Free Onlus,
pulizia lungo il fiume: raccolti
anche guanti e mascherine

Pulizia ieri mattina, martedì 2 giugno, lungo le zone rivierasche del Po, e in particolare nella zona della Capannina, da parte dell’associazione Plastic Free Onlus, sezione di Cremona. Il referente, il 34enne Marco Barbieri, ha svolto nella mattina del 2 giugno un’azione di raccolta di rifiuti abbandonati: “Ho trovato cose di ogni genere” spiega il volontario. “Plastica, carta, lattine, borsine, guanti e anche mascherine”. Una situazione decisamente pesante, che denota una continua mancanza di rispetto per l’ambiente. I rifiuti sono stati poi lasciati vicino alla barriera, in attesa che gli addetti si occupino di portarli via.

“La nostra associazione si occupa della sensibilizzazione delle persone sull’eliminazione della plastica o, comunque, sui materiali alternativi” spiega ancora Barbieri, che esorta prima di tutto a non sporcare, ma anche a rendersi volontari per ripulire le zone più sporche, come spiagge, strade e lungofiume. Ed è questa la sfida che lancia l’associazione: rimboccarsi le maniche e fare qualcosa, per rendere migliore l’ambiente.

“Attualmente in provincia di Cremona – spiega ancora il referente . siamo circa 20 ma molto dispersi. Quindi avrei necessità di un gruppo più vicino alla città per organizzare più eventi e soprattutto avere più mani disponibili in questi lavori. Spesso mi trovo da solo con un sacco di cose da fare”. Da giorni, Barbieri sta cercando di mettersi in contatto con l’Amministrazione comunale, ma “attualmente fatico ad aver risposte”, ammette.

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