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Contributo regionale, attacco
di Malvezzi: 'Giunta disattende
l’indirizzo del Cons. Comunale'

Duro attacco da parte dell’opposizione, e in particolare dal capogruppo Carlo Malvezzi, alla Giunta Comunale, in merito all’utilizzo del contributo regionale da un milione di euro. “Siamo di fronte all’ennesimo tradimento degli indirizzi del Consiglio Comunale da parte di una Giunta confusionaria, senza progetti, senza idee e senza visione” sottolinea Malvezzi.

“Il 15 giugno scorso il Consiglio Comunale  ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegna il Sindaco e la Giunta a ‘investire il contributo regionale di 1.000.000 di euro in interventi volti alla  riqualificazione del tessuto urbano cittadino, con particolare attenzione e riferimento al centro storico, compresi interventi di rigenerazione urbana che sostengano il rilancio dell’area centrale quale centro commerciale all’aperto’. 

Condizione essenziale per accedere al contributo regionale a fondo perduto è poter avviare i lavori entro il 31 ottobre 2020. Ma per fare questo occorre avere idee e progetti realizzabili ed è qui che la Giunta Comunale ha dimostrato plasticamente la propria impreparazione. 

Infatti le promesse della campagna elettorale della sinistra del 2019, spesso scopiazzate dal programma del centrodestra, non avevano alcun fondamento concreto, ed oggi, a distanza di oltre un anno, rimangono parole al vento: nessun progetto di riqualificazione di piazza Roma, nessuna idea per la valorizzazione della Galleria XXV Aprile, sempre più vuota e triste, nessun serio progetto di riqualificazione urbana.

La Giunta  ha umiliato il Consiglio Comunale che aveva ben lavorato, trovando unità, e ha deciso di frammentare il contributo regionale in mille piccoli interventi di manutenzione ordinaria spacciati per manutenzione straordinaria, per coprire le proprie inadempienze. Capiamo che la situazione vissuta nei mesi scorsi ha comportato una riduzione delle entrate, ma questo non può essere usato come alibi per coprire le evidenti lacune progettuali e programmatiche che contraddistinguono l’impostazione dell’attuale amministrazione da sempre.

Fanno sorridere ad esempio i € 90.000 destinati ai filtri della piscina comunale, la cui mancata sostituzione nei tempi dovuti ha contribuito a portare il Comune di CREMONA ad una cocente sconfitta di fronte al Consiglio di Stato nel contenzioso con Sport Management. 

In sintesi: nessun intervento significativo e utile ad un cambio di passo della città, nessuna ricaduta a beneficio di attività ed imprese , tante piccole pezze, certamente utili  a mantenere il patrimonio comunale, ma nessun investimento per lo sviluppo della città, come invece era stato indicato dal Consiglio Comunale. Ancora una volta le legittime ambizioni di una città mortificate dalla mediocrità degli attuali amministratori. L’ennesima occasione sprecata”. 

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