Un commento

Estate con il cinema nei
quartieri: l'iniziativa di
Filo e Amministrazione

Per la prima volta il cinema all’aperto arriva nelle piazze e nei quartieri di Cremona, grazie all’iniziativa del Cinema Filo e dell’Amministrazion e Comunale. ‘Domani è un altro giorno’, è il titolo del primo film scelto dal Filo per i ‘Cinema in piazza’, che prenderanno il via venerdì prossimo (10 luglio, ndr). Tutte le proiezioni prevederanno l’ingresso gratuito e l’inizio della proiezione alle 21.40. Le sale verranno allestite in diverse zone della città all’incirca ogni due settimane. Come detto, prima proiezione il 10 luglio in via Goito. A seguire, ‘Non ci resta che vincere’, il 24 luglio allo Zaist, cui seguiranno ‘Latin Lover’ (7 agosto, Boschetto) e ‘Snoopy and friends’ (28 agosto, Cambonino) per chiudere con ‘Forever Young’ il 4 settembre a San Felice.

Luca Burgazzi, assessore ai Sistemi Culturali, spiega che l’idea era nella testa dell’Amministrazione “già prima dell’emergenza Covid”, riconosciuta la “necessità di portare una serie di eventi nei quartieri e nei posti in cui le persone si incontrano abitualmente e non solo centro”. A causa proprio dell’emergenza sanitaria, che ha fatto saltare una serie di iniziative come le serate di ballo, l’idea è stata quella di “recuperare la logica di fare eventi anche nei quartieri”. “Diventa fondamentale – spiega Burgazzi – l’incontro con le persone, oltre a portare un sostegno al cinema in città in un momento in cui il Covid ha portato sicuramente molte difficoltà al settore. E’ stata una risposta che l’Amministrazione ha voluto dare per valorizzare il cinema, ma anche un regalo che ci facciamo come comunità”. Non è escluso, poi, che l’idea “possa essere maggiormente strutturata anche nei prossimi anni”.

La scelta dei titoli in rassegna è stata affidata al Filo, come spiega uno dei gestori Giovanni Schintu (l’altro è Luca Beltrami, ndr): “La nostra idea era quella di portare una serie di commedie, anche se tra di loro non c’è un vero e proprio filo logico. Vogliamo permettere agli spettatori di arrivare nella piazza, vedere una cosa leggera che possa fare riflettere senza obbligo di fermarsi, da qui anche l’idea del cinema di passaggio e della gratuità, che risponde anche ad un’esigenza sociale per la quale ci siamo resi disponibili accollandoci una serie di oneri economici. Era giusto dare questa possibilità gratis, soprattutto in questo momento, senza pesare sullo spettatore: a volte il lato economico può essere messo in secondo piano”.

Schintu quindi spiega: “L’idea era quella di riuscire a portare il cinema fuori dal luogo fisico e portarlo in luoghi per cui il cinema non è il classico luogo. La situazione di questi mesi ci ha spinto ancora di più a proporre questo progetto, anche perché la gente fa ancora fatica ad entrare in sala. E’ un’operazione mai fatta prima a Cremona, e va dato atto all’Amministrazione di avere lungimiranza: c’è stata un’ottima sinergia tra noi”. La resa, in ogni caso, sarà di qualità: “I materiali che porteremo per realizzare questa rasseggno sono di alto valore tecnico e tecnologico, a cominciare dallo schermo che è a tutti gli effetti uno schermo cinematografico delle stesse dimensioni che abbiamo al Filo”.

Sulla scelte delle location, il gestore del Filo spiega: “Era giusto andare nelle piazze, ma non nel centro città perché il centro vive sempre di varie iniziative per sua natura: spesso la gente si deve spostare dalla periferie per arrivare all’evento, questa volta la prospettiva si ribalta”. “Interessante – conclude – anche la scelta temporale: è una rassegna sul lungo periodo. L’idea è quella di occupare tutta estate con questo tipo di manifestazione senza creare un eccessivo numero di visioni settimanali che potrebbero appesantire”.

 

 

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Commenti
  • un cremonese

    E perché no al quartiere dai castelli nel giardino sul campo basket o nel campo da calcio a ridosso alla ferrovia?