Cronaca
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Durante i lavori sul LungoPo rasa al suolo colonia felina: Rabbia di veterinari e volontari

Fotoservizio Francesco Sessa

Una colonia felina completamente rasa al suolo, senza alcun preavviso per i volontari che quotidianamente si occupano di assistere i felini, né per le autorità amministrative e sanitarie: un vero e proprio scempio, quello verificatosi in viale LungoPo Europa, nel tratto di parco tra la terrazza e la Mac, dove l’Aipo ha dato il via ad alcuni lavori per il ripristino della sponda del fiume. Una colonia di 40 gatti, che ora si ritrovano a girare spaesati tra resti di alberi tagliati.

“L’azienda ha inviato una lettera all’Ats due giorni dopo aver iniziato i lavori, quando ormai lo scempio era stato fatto” attacca la dottoressa Michela Botturini, dirigente veterinario dell’Ats Valpadana, che si occupa da tempo della colonia in questione. “Non sono stati avvisati per tempo né i volontari, ne l’Ats, né il Comune. Lo spostamento della Colonia andava concordato, e fatto con determinate procedure, che sono piuttosto complesse. Invece l’azienda si è limitata a spostare la casetta in cui si dava da mangiare ai gatti. Ma non è certo questo il modo di fare”.

I gatti, infatti, non hanno avuto modo di essere spostati, e addirittura pare che alcuni siano scomparsi. “C’era una madre con tre cuccioli, mentre ora ne ha uno solo. Il mio timore è che gli altri siano finiti uccisi: per fare i lavori sono entrati nella boscaglia con pale rotanti, distruggendo ogni cosa che si trovasse sul loro cammino. E i gatti rimasti ora sono spaventatissimi, tanto che alcuni non stanno neppure mangiando. Si aggirano come fantasmi nel territorio devastato”. Ora gli animali si sono spostati nell’area appena oltre la Mac, ma con il rischio della strada da attraversare quotidianamente”. E mentre le istituzioni cercano di capire come procedere per valutare se vi siano state delle inadempienze, i volontari cercano disperatamente di rimettere insieme la colonia.

“La situazione è pesante, perché i vicini sono spaesati, alcuni micini sono spariti, uno lo abbiamo trovato morto” sottolinea Patrizia Tanzini, la responsabile della colonia. “Quelli che sono rimasti sono spaesati, non sanno dove andare. Ora la nostra paura è che qualcuno venga investito, e vorremmo che il Comune mettesse dei dissuasori, perché le auto passano ad alta velocità, e i gatti si spostano molto di più, ora che la zona dove vivevano è tutta transennata”. Il disagio dei volontari è quello di essersi trovati le cose già fatte: “Nessuno ci ha avvisati, ne ci hanno dato il tempo di spostare la colonia. Ma anche la biodiversità della zona è stata distrutta: c’erano gazze, scoiattoli, ricci, tortore, rapaci. Ora sono spariti tutti. Abbiamo chiesto spiegazioni al Comune, ma sembra non sappia niente nessuno”.

LaBos

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