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Scontro tra due auto e
ribaltamento in pieno
centro: ferito un 60enne

(foto Sessa)

Ribaltamento in corso Vittorio Emanuele II nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 7 agosto, quando sono venute a contatto una Renault Clio e un’Audi. Poco prima delle 14.00 il conducente della Clio, un 54enne, stava procedendo da piazza Cadorna verso il centro cittadino, quando si è accorto di aver sbagliato strada e all’altezza di via Ettore Sacchi ha effettuato un’inversione per tornare verso piazza Cadorna. Arrivato all’incrocio con via Cesari, l’uomo si è visto arrivare alle spalle l’Audi, il cui conducente, durante la manovra di sorpasso, gli è andato addosso. L’impatto ha fatto sì che l’Audi si piegasse su un lato. L’uomo alla guida dell’Audi, un 60enne, è stato subito soccorso dai medici del 118, arrivati insieme ai vigili del fuoco. E’ stato portato in ospedale, ma per fortuna ha riportato ferite non gravi. Secondo la sua versione, è stata la Clio ad immettersi nel flusso della circolazione senza cedergli la precedenza. Ai rilievi hanno pensato gli agenti della polizia locale che domani esamineranno le immagini delle telecamere. Illeso il conducente della Clio. Molti i curiosi che, dopo aver sentito un grande botto, sono usciti dai vari bar che si affacciano sulla via per verificare quanto accaduto.

Sara Pizzorni

Fotoservizio Francesco Sessa

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Commenti
  • topo2020

    A parte la grave immissione della Clio dopo la trasgressiva sua sosta (non fermata),
    era rispettato il limite di velocità (30 km/h), che nessuno in quel tratto rispetta?
    Tempo fa dissi ad un vigile, con paletta in mano accanto alla sua auto di servizio posta davanti al Ponchielli poco prima delle strisce pedonali, al passaggio di un’automobile abbastanza veloce diretta in centro: “va ai 30?”; candidamente mi rispose “no”, ma non fece assolutamente nulla per sanzionarlo, neppure rilevò la targa.
    Mah!
    Ha significato allora estendere la zona 30, se poi non si perseguitano i trasgressori come, ad esempio, nel primo tratto di via Sacchi (zona 20 km/h !!!) che le automobili, anche salendo sul marciapiedi, talvolta occupato, percorrono spesso a non meno di 40-50 km/h?

  • fabry20023

    E pensare che anche in Via Francesco Soldi ci sono i 30 km/h e nessuno li rispetta, e’ diventato un vero terno al lotto riuscire ad immettersi dalle vie laterali, anche per mancanza di specchi che ti diano visibilita’. Naturalmente nessun controllo!!!!!!

  • antonio1956

    In alcune città francesi, molte, forse tutte, le zone 30 km/h sono dotate di rallentatori molto alti. Chi si azzarda a superare quella velocità ci rimette la coppa dell’olio o le sospensioni dell’auto.
    Si facciano le zone 30 km/h ma con dissuasori idonei: non è sufficiente il solo cartello con limite di velocità.

    • roberto ruffo

      poi le sospensioni nuove un anno si e uno no me le paghi tu

      • antonio1956

        Se ce un limite di 30 km/h non si superano i 30 km/h e non succede niente all’auto e io non le devo pagare nulla. Evidentemente per lei vale un’altra regola.

    • Abiff

      Hai ragione nel principio, ma in Italia non vi è alcuna forma di regolamentazione od omologazione per i dossi. Ci sono quelli da 30 all’ora che puoi prendere allegramente a 50, e ci sono quelli da 30 che devo fare a 20 se non sfasci tutto. Un buon esempio è il dissuasore in via Persico andando fuori città, che prendendolo alla velocità indicata ho “grattato” davanti.

      • antonio1956

        Giusto, sarebbe ora di regolamentarli e non che si fa un po’ quello che si vuole: c’è chi lo fa così, chi lo fa cosà, random. Rispettando le velocità indicate sui cartelli non mi è capitato di grattare in quei luoghi, e di km in Francia ne ho fatti parecchi.

        • Abiff

          In Francia, sulla strada che da St. Florent arriva ad Oletta, appena prima di quest’ultima, peraltro in salita, c’è un dosso da prendere a passo d’uomo, perché fatto ad angoli retti! Ma poi forse la Corsica non è la Francia, almeno a sentire gli abitanti 🙂

          • antonio1956

            Corretto. Io ricordo quelli sulla tangenzialina a l’Ile rousse. Il primo, non visto, mi è costato caro in termini di spavento per l’auto, con gli altri è andata meglio.

          • Abiff

            Haha! In un ristorante da quelle parti ho provato ad ordinare un Chardonnay, per sentirmi dire “mais monsieur, nous sommes en Corse!!!”. Quindi Patrimoniu sia.

  • Арсений

    Per ribaltare in auto bisogna per forza andare a più di 30kmh, perché?

    • topo2020

      perchè in quel tratto di strada il limite è 30 km/h

      • Арсений

        Perché si sa a che velocità andassero le auto?

  • ciclo-pe

    Alee!! Mobilità sostenibile! A due passi dal Torrazzo questa strada è sempre un pandemonio.

    • Jeppetto

      Sarebbe interessante poter seguire lo sviluppo dei rilievi della Polizia, per capire cos’è successo…

  • MARIO

    Scusate, non vorrei deludere nessuno ma, nel tratto dove è avvenuto l’incidente, “legalmente” non c’è il limite di 30 km/h. Lo stabilisce la Corte Suprema di Cassazione con la sentenza 3660 del 13 Febbraio 2009 che dice testualmente
    “un determinato obbligo (o
    divieto) di comportamento è
    legittimamente imposto all’utente della
    strada solo per effetto della visibile
    apposizione del corrispondente segnale
    specificamente previsto dalla legge.”
    Chi esce da via A. Ponchielli, svoltando a destra, non trova alcun segale che limiti la velocità da 50 (velocità normale per l’ambito urbano) a 30 km/h (velocità stabilita da provvedimento della competente autorità impositiva). esiste un cartello in via Ponchieli che impone l’obbligo dei 30 Km/h, obbligo che cessa al termine della strada stessa la quale si immette in un’altra strada che potrebbe avere differenti limitazioni di velocità (ovviamente segnalate con apposita e visibile segnaletica).

    • Abiff

      Grazie del suo intervento, la verità non delude mai, tranne i talebani e quelli in malafede. Savoir c’est pouvoir.

    • antonio1956

      Non è corretto: in via Ponchielli c’è un cartello con divieto 30 km/h di fronte alla chiesa di san Marcellino. Si può veder su street-view. Quindi il divieto di non superare quella velocità è valido oltre quel tratto in tutte le direzioni in quanto non c’è al termine di via Ponchielli un cartello di fine divieto 30 km/h.