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Contributi a fondo perduto
per la ciclabilità: per Cremona
stanziati 258mila euro

Ma il Comune dovrà affrettarsi a farne richiesta: entro 15 giorni dal 10 ottobre, data di pubblicazione del decreto del Mit sulla Gazzetta Ufficiale

E’ nero su bianco dal 10 ottobre, data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, il decreto del Ministero delle Infrastrutture e trasporti che stanzia 137,2 milioni di euro per la crescita delle infrastrutture dedicate alla bicicletta nei centri urbani. Cremona, appartenente alla fascia di comuni beneficiari oltre i 50mila abitanti, si aggiudica così la somma di 257.862 euro, suddivisi in due annualità: la prima, quest’anno, di 96.656 euro e la seconda l’anno prossimo per 161.200 euro. Soldi a fondo perduto destinati, si legge nel decreto,  a “promuovere ulteriormente, in area urbana e metropolitana, la mobilità ciclistica come strumento di mobilità congruente con le misure di contenimento e di prevenzione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e strumento idoneo a
limitare il sovraffollamento dei mezzi pubblici ed a ridurre l’impiego dei mezzi privati”.

La cifra destinata a Cremona, che di per se’ non basterebbe a finanziare nessuna delle piste ciclabili già progettate (quella del Boschetto e quella di via Giuseppina) potrebbe essere destinata alle ‘ricuciture’ tra le ciclabili esistenti ma che presentano tratti di discontinuità già segnalate dalla Fiab al Comune. Proprio la Fiab, presieduta da Piercarlo Bertolotti, ieri ha fatto un primo incontro presso i Lavori Pubblici con il nuovo dirigente subentrato a Marco Pagliarini, Gabriele Bertozzi.  La stima dell’impegno economico di queste ricuciture si aggira sui 100mila euro, più o meno il contributo che verrà assegnato quest’anno:  il Comune dovrà affrettarsi, in quanto il decreto prevede che la richiesta di assegnazione venga fatta  entro 15 giorni dalla pubblicazione; ci saranno poi 22 mesi  di tempo sempre dal 10 ottobre, per realizzare concretamente gli interventi.

I restanti 160mila euro saranno erogati in seguito alla presentazione da parte del Comune di un piano degli interventi, in pratica già realizzato con il Biciplan redatto dall’allora consigliere ed oggi responsabile tecnico Fiab Filippo Bonali. Con la nuova normativa del Codice della Strada realizzare piste ciclabili sarà meno costoso in quanto sono sufficienti interventi ‘leggeri’, basati su segnaletica orizzontale. Interventi di questo tipo sono già stati realizzati negli scorsi mesi in altri comuni italiani. gb

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