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Giunta, approvati
progetti per il recupero
di 40 alloggi

(foto di repertorio)

L’Amministrazione Comunale intende concorrere al finanziamento di Regione Lombardia, che per il Comune di Cremona ammonta a 1 milione e 200mila Euro, per recuperare 22 alloggi di proprietà del Comune situati a San Felice, in via Divisione Acqui, nonché di altri 18 alloggi, sempre di proprietà comunale, anche questi a San Felice, poi in via Legione Ceccopieri, via Altobello Melone e largo Pagliari. Per questo motivo, su proposta del vicesindaco Andrea Virgilio, la Giunta ha approvato il progetto di fattibilità tecnica per il recupero di questi edifici. Per i 22 alloggi l’importo del progetto ammonta a 737.785,00 Euro, di cui 659.934,00 di finanziamento regionale e 77.851,00 Euro di cofinanziamento comunale, per gli altri 18 l’importo ammonta a 605.779,00 Euro, di cui 539.990,00 Euro di finanziamento regionale e 65.789,00 Euro di cofinanziamento comunale.

Si tratta di contributi destinati al recupero di unità adibite a servizi abitativi pubblici (SAP), che al momento non possono essere assegnate per carenze manutentive, e che permettono anche l’efficientamento energetico oltre ad interventi di manutenzione e superamento delle barriere architettoniche. Il finanziamento è concesso a fondo perduto, nella misura del 100% dei costi ammissibili, ovvero delle spese per i lavori, per i costi della sicurezza in cantiere e per la relativa aliquota IVA. Sono a carico del Comune le spese per le attività tecniche e di pubblicazione dei bandi.

Le opere previste negli alloggi a San Felice comprendono l’adeguamento dell’impianto elettrico, termico e del gas, il rifacimento completo dei bagni, compreso l’impianto idrico sanitario, la posa di una nuova caldaia a condensazione per migliorare l’efficienza energetica e ridurre i consumi, la fornitura e posa di nuove porte interne e d’ingresso, la sostituzione dei pavimenti esistenti e dei rivestimenti, la tinteggiatura finale degli ambienti. In via Divisione Acqui, in via Legione Ceccopieri, via Altobello Melone e largo Pagliari gli interventi necessari per poterli riassegnare non sono particolarmente invasivi e riguardano la revisione dei serramenti, sia interni che esterni, la sostituzione dei sanitari, la revisione degli impianti con sostituzione localizzata dei terminali.

“Come Amministrazione – dichiara Virgilio – l’obiettivo che ci siamo posti è favorire l’accesso alla casa alle fasce deboli della popolazione e migliorare complessivamente l’efficienza energetica degli edifici, valorizzando in tal modo il patrimonio edilizio del Comune. Ci siamo pertanto attivati per ottenere i contributi regionali che vengono periodicamente stanziati. Il responsabile e i tecnici del Servizio Progettazione Direzione Lavori Manutenzione Sedi Istituzionali ed ERP hanno predisposto per tempo i progetti oggi approvati dalla Giunta in modo da potere accedere al finanziamento regionale”.

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