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Indice contagi superiore
a 1,5, anche Cremona rischia
di diventare 'zona rossa'

C’è anche Cremona tra le province che rischiano di diventare “zona rossa” in quanto presentano un Rt (indice di trasmissione) superiore a 1,5. Questo quanto emerge dall’analisi del Comitato tecnico.scientifico, riportata in una grafica dal Corriere della Sera (vedi foto), che nell’ultima riunione con il premier Conte ha evidenziato come non vi siano per ora le condizioni per un lockdown generalizzato, e neppure regionale, ma che sarebbe opportuno mettere in atto da subito dei blocchi a livello provinciale, con la creazione di zone rosse. Scenario che per la Lombardia riguarderebbe tutte le province tranne quella di Bergamo. Sempre secondo le indicazioni del Comitato, si dovrebbero mantenere le chiusure dei centri commerciali nel fine settimana, inserire limitazioni per le altre attività commerciali, e stabilire un coprifuoco anticipato.

A questo proposito, spiega il Corriere, il Governo dovrebbe lasciare a governatori e sindaci la possibilità di intervenire sul proprio territorio seguendo il criterio di adeguare le decisioni all’indice di contagio e alla situazione delle strutture sanitarie. Questo per difendere il più possibile gli ospedali.

Secondo il dossier degli scienziati, sono 11 le regioni ad esserte classificate a rischio elevato di una trasmissione non controllata di Covid-19: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Val d’Aosta, Veneto, mentre quelle dove è necessario adottare nuove restrizioni, sono Lombardia, Lazio, Val d’Aosta, Liguria e provincia autonoma di Bolzano. 

Dunque sulla base dei dati dei nuovi contagiati rispetto ai tamponi effettuati e della tenuta delle strutture sanitarie, si dovranno decidere le eventuali limitazioni.

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