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Attacco a Vienna. Il casalese
Rosa in un pub: 'Sto bene, per
ora non ci fanno muovere'

Un attentato sarebbe in corso nel centro di Vienna, capitale austriaca, in queste ore. Inizialmente si era pensato a un’azione violenta da parte dei “suprematisti bianchi” verso la sinagoga, a 300 metri dal Duomo di Santo Stefano, simbolo della città. Poi però gli attacchi si sono susseguiti in varie parti del centro viennese con il numero di morti che sarebbe salito a sette, stando a quanto hanno rivelato fonti austriache. E si è fatta strada ben presto l’ipotesi del terrorismo, forse di matrice islamica.

A Vienna si trova anche l’ex consigliere comunale nelle fila del Listone (e candidato alle Regionali 2018) Alessandro Rosa, ormai da oltre un anno, per lavoro. Lo abbiamo contattato telefonicamente nelle fasi concitate in cui la polizia sta intervenendo per riuscire a mettere sotto scacco gli attentatori (uno di loro sarebbe stato ucciso). “In questo momento sono chiuso in un pub – spiega Alessandro – e ci hanno detto di non muoverci finché non sarà messo in sicurezza tutto il centro. Sto bene, voglio tranquillizzare tutti. La sparatoria è stata non molto distante dal posto in cui mi trovo. Sono uscito con un collega inglese quando abbiamo capito che era accaduto qualcosa: la mia fidanzata, che è a casa qui a Vienna, mi ha subito avvisato e mi ha riferito che era sconsigliato muoversi. Così stiamo aspettando indicazioni da parte delle forze di polizia. Purtroppo si ha notizia di attacchi multipli in varie parti della città, con possibili ostaggi: da qui l’esigenza di non uscire né da casa né dai locali. Io, ripeto, sto bene: anche noi da qui cerchiamo di capirne di più”.

Giovanni Gardani

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