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Emergenza Covid, 50 militari
della Col di Lana impegnati
a Codogno e Lodi

50 uomini dell’esercito del X Guastatori di Cremona sono impegnati nell’allestimento e gestione dei due drive through di Codogno e Lodi, che hanno iniziato la loro attività proprio in questi giorni. In particolare, 30 militari sono impegnati a Codogno e 20 a Lodi. “Il nostro personale è stato impegnato in una fase iniziale per l’allestimento delle postazioni, con il montaggio delle tende pneumatiche, che abbiamo portato da Cremona, mentre a breve arriveranno delle tensiostrutture, tende più grandi, in modo da rendere più confortevole il lavoro degli operatori” spiega il maggiore Antonio Asciolla, ufficiale addetto alla pubblica informazione del X.

Ma terminato l’allestimento, il lavoro dei militari della caserma Col di Lana non è finito: “Abbiamo fornito il nostro personale in qualità di movieri, per fornire una prima accoglienza dei pazienti: ci occupiamo di regolare il traffico dei veicoli che accedono alla struttura, consegnamo della modulistica agli utenti”. Naturalmente, poi, i militari cremonesi sono responsabili anche di tutte le attività di supporto logistico, dalla gestione dell’impianto di riscaldamento delle tende a quello elettrico.

Del resto non è il primo impegno del X Guastatori nella fase di emergenza Covid: nella prima ondata pandemica i militari furono occupati nella cinturazione delle zone rosse, con lo schieramento di un gruppo tattico, e hanno fornito supporto nel montaggio dell’ospedale da campo di Cremona e in quello di Piacenza.

“La costituzione dei drive through è stata un’iniziativa fortemente voluta dal Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini” continua Asciolla. “Ll’organizzazione, gestita dallo Stato Maggiore della Difesa, vede il coinvolgimento di tutte le Forze Armate. Importante, in questa operazione, è il ruolo guida del Comando Operativo di vertice Interforze nella fase pianificazione e condotta delle attività connesse all’emergenza sanitaria in coordinamento con Istituzioni, autorità sanitarie locali, ProCiv”.

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