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Tentato abuso in atti d'ufficio
Rinviato a giudizio il sindaco
di Ripalta Cremasca Bonazza

Il sindaco di Ripalta Cremasca Aries Bonazza è stato rinviato a giudizio dal gup con l’accusa di tentato abuso in atti d’ufficio, mentre l’ex assessore alla cultura Raffaella Lorenzetti, processata con il rito abbreviato, è stata assolta. La vicenda ruota attorno all’assegnazione diretta, poi non avvenuta, grazie all’intervento del segretario comunale e del vice sindaco, dell’organizzazione delle manifestazioni del ‘Giugno Ripaltese’. I fatti si riferiscono al maggio del 2016, tra il 16 e il 21. In quel periodo la Lorenzetti aveva indicato alla dipendente amministrativa del Comune il nome della ditta ‘Responsive Solution Eventi e Comunicazioni’ come soggetto cui affidare direttamente l’incarico retribuito, con l’iniziale previsione di un capitolo di spesa di 5.000 euro per la gestione del ‘Giugno Ripaltese’, mentre da parte sua Bonazza aveva insistito con il segretario comunale per procedere all’affidamento diretto dell’incarico a Serena Cominetti, una delle referenti della ‘Responsive Solution Eventi e Comunicazioni’, in violazione delle norme previste dal codice degli appalti e della normativa comunitaria per l’affidamento di incarichi a società private e in presenza di un interesse di un congiunto del sindaco, compagno della sorella di Rachele Donata de Conti, seconda referente della ‘Responsive Solution Eventi e Comunicazioni’. I due erano accusati di aver procurato alla ditta un ingiusto vantaggio patrimoniale ai danni del Comune di Ripalta Cremasca. Nel procedimento, le parti offese, tutte rappresentate dall’avvocato Antonino Andronico, erano tre: l’ex vice sindaco Raffaele Volpini, e i consiglieri Marco Maria Motti e Barbara Bettinelli. Il processo per il sindaco si aprirà il prossimo 2 febbraio.

Sara Pizzorni

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