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Il Centro pastorale compie 30
anni: oggi ospita la maggior
parte degli uffici della Curia

Lunedì 12 novembre 1990, vigilia di Sant’Omobono, trent’anni fa, si inaugurava la “Casa della Sapienza”. Era il Centro Pastorale Diocesano “Maria sedes Sapiantiae” che trovava sede nel palazzo tra via Stenico e via Sant’Antonio del Fuoco noto come ex ospedalino. Si tratta di circa tremila metri quadrati con varie destinazioni e un’aula magna da 230 posti. Era stata una intuizione del vescovo Enrico Assi a dar corpo alla struttura che definì così l’opera: “Il centro è istituito per la formazione organica e permanente dei fedeli in ordine alla loro missione ecclesiale e ai loro impegni nell’ambito delle realtà culturali e sociali.

La dedicazione del Centro a Maria, Sede della Sapienza, vuol significare che nella Vergine intendiamo contemplare il modello di quella disponibilità alla parola di Dio che è condizione indispensabile per ricevere ogni illuminazione dall’alto fra i non facili percorsi della ricerca, dello studio, dell’accoglienza, della verità”. I lavori per la realizzazione dell’opera durarono due anni. Furono lavori impegnativi perchè l’ospedalino, il vecchio reparto di Pediatria dell’ospedale si trovava in pessime condizioni.

D’altra parte il 5 settembre 1970, cinquant’anni fa, i primi due ammalati avevano lasciato il vecchio ospedale per il nuovo in Largo Priori sulla via Giuseppina. Dal 15 settembre 1970 anche l’ospedalino venne liberato e sono passati vent’anni prima di avere una nuova destinazione. Nell’ingresso del centro sono state lasciate, a ricordo di quello che era stato l’ospedalino, le lapidi di benefattori e illustri visitatori, tra cui la Regina Margherita.

Oggi la struttura è diventata una sorta di seconda sede della Curia, di cui ospita la maggior parte degli uffici (Pastorale catechistica, Pastorale ecumenica, Pastorale familiare, Pastorale giovanile, Pastorale liturgica, Pastorale della salute, Pastorale missionaria/migrantes, Pastorale scolastica, Pastorale sociale e lavoro, Pastorale universitaria/Apostolato biblico, Pastorale vocazionale, Servizio catecumenato). Qui trova spazio la Casa della Comunicazione, ossia l’organismo che si occupa della comunicazione in diocesi. Infine il centro ospita anche la sede del Csi e dell’Associazione Cattolica, di Comunione e Liberazione oltre ad altre associazioni più piccole.

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