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Padania Acque: due serbatoi
mobili a supporto
del servizio Ingegneria

Due serbatoi mobili della portata di circa 30mila e 20mila litri di acqua per fronteggiare guasti, interruzioni ed eventuali disservizi della rete idrica.

Il settore Ingegneria di Padania Acque si è dotato di due maxi cisterne in acciaio inox, pronte per essere utilizzate qualora si rendesse necessario bypassare tratti di acquedotto in fase di manutenzione o riparazione, così da scongiurare disagi ai cittadini della provincia di Cremona.

I serbatoi, trasportabili senza carico su camion, sono idonei per conservare l’acqua potabile prelevata dai pozzi sotterranei o dagli impianti di potabilizzazione, quando questi non sono in esercizio, nell’assoluto rispetto degli standard igienico-sanitari e di sicurezza.

«I due moduli – spiega il Direttore tecnico Giovanni Sala – possono essere utilizzabili singolarmente o in coppia e vengono impiegati per consentire lo svolgimento delle operazioni di cantiere in modo efficiente e celere, in modo particolare nel corso di alcuni interventi di manutenzione o di rifacimento della rete idrica. Attualmente – prosegue – stiamo utilizzando il serbatoio più grande per supportare e gestire la richiesta di acqua all’acquedotto di Casaletto Vaprio e Trescore Cremasco nel corso dei lavori che stiamo eseguendo al pozzo di Trescore Cremasco».

In futuro i due serbatoi mobili potrebbero essere utilizzati in caso di emergenze idriche, che potrebbero comportare eventuali interruzioni della erogazione di acqua potabile.

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