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Prevenire devianze e cattivo
uso dei social: 500 adolescenti
nel progetto 'Cogli l'attimo'

Attraverso il progetto “Cogli l’attimo” l’Associazione di solidarietà “La Zolla onlus” con il presidente Don Giuseppe Salomoni ha realizzato un intervento educativo rivolto alle ragazze e ai ragazzi dell’ISS “J. Torriani” di Cremona in tema di prevenzione dalle condotte pericolose.

Le attività, coordinate dall’educatore Roberto Galletti, articolate in interventi nelle classi e lavori di gruppo all’interno di uno spazio autogestito dagli studenti, hanno coinvolto circa 30 insegnanti e 500 ragazzi e ragazze e, laddove possibile, le loro famiglie.

A fianco dei tradizionali interventi di informazione e sensibilizzazione sulle dipendenze effettuati nelle classi, incentrati sull’uso dei social media, sugli stili di vita e su discussioni su importanti temi di attualità, particolarmente sfidante è stata la creazione dello spazio autogestito: un’aula in cui studenti e studentesse hanno partecipato a momenti di confronto finalizzati all’elaborazione di prodotti espressivi, organizzato e affiancato da un doposcuola nel quale i ragazzi hanno potuto usufruire di un servizio di counseling.

Le attività sono state co-progettate da un’équipe multidisciplinare costituita dal personale dell’Associazione e dagli insegnanti dell’Istituto. “Abbiamo voluto abitare la scuola con chi tutti i giorni la vive intensamente, affiancando l’apprendimento allo stare insieme”, afferma Galletti. “Il progetto, avviato sin dall’inizio dell’a.s. 2019-2020, si è interrotto a marzo a causa dell’emergenza sanitaria, sebbene si sia cercato di trasferire lo spazio fisico nello spazio virtuale, attraverso incontri da remoto tra ragazzi/e ed educatori in modo da portare comunque a conclusione il percorso avviato”.

Alcuni ragazzi sono ora coinvolti – naturalmente da remoto – in altri progetti promossi dall’Associazione “La Zolla” in ambito extra-scolastico sempre con l’obiettivo di promuovere il protagonismo giovanile e la cultura del benessere collettivo. L’auspicio dell’Associazione è comunque quello di reperire i fondi necessari per poter tornare a lavorare a “stretto contatto” con gli studenti nelle scuole in quanto è senza dubbio la scuola il luogo “privilegiato” di incontro, osservazione e interazione.

Il progetto “Cogli l’attimo” nell’a.s. 2019-2020 è stato finanziato dalla Fondazione Comunitaria e da altri soggetti del territorio.

“Il progetto – spiega la dirigente del Torriani Roberta Mozzi – “ha costituito un valore aggiunto per la scuola come la nostra che fa dell’attenzione al benessere dello studente il focus della propria azione educativa. L’aver individuato un’aula appositamente dedicata al progetto, ne quale sentirsi accolti e accogliere, trovarsi insieme agli educatori della Zolla, per parlare, raccontarsi, giocare, fare attività, penso possa essere importante per ragazzi e ragazze. E’ stato un modo diverso e più vicino a loro, meno formale e formalizzato di fare rete, di affrontare tra pare e con adulti di riferimento diversi da genitori e insegnanti, temi e problematiche che fanno parte dell’adolescenza. Il progetto ha avuto, a mio parere, anche una forte valenza preventiva: guidare i ragazzi a lavorare con (e per) le emozioni può evitare anche che le relazioni all’interno delle classi si riducano a simpatie e antipatie senza che le conoscenze reciproche vengano approfondite o che l’identità dei ragazzi si costruisca sulla base dell’essere o meno bravi a livello scolastico, con ricadute su autostima e socializzazione. Imparare a relazionarsi positivamente significa, infatti, evitare forme di socialità devianti, che si realizzano attraverso pratiche di bullismo, di violenza verso i più deboli, di consumo di sostanze, di sessualità precoce esibita sui cellulari e sulla rete, cose che le cronache ci riferiscono quotidianamente. Insomma Cogli l’attimo ha voluto dire, per i nostri studenti, cogliere un’opportunità di confronto e di crescita.” 

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