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Aiuti economici: il Comune
'allunga' le rate dei pagamenti
fino a 72 mesi

Un’ulteriore dilazione della rateizzazione dei pagamenti dei tributi e altre entrate comunali che avrà efficacia sino al 31 dicembre 2021. Questo, in estrema sintesi, il contenuto del provvedimento illustrato dall’Assessore Maurizio Manzi nel corso della Commissione consiliare Bilancio e che, ottenuto il parere unanime da parte dei commissari, approderà in Consiglio Comunale lunedì 30 novembre per l’approvazione definitiva.

Per assicurare una maggiore tutela dei contribuenti che versano in situazioni di temporanea ed obiettiva difficoltà a seguito della situazione economica che si è determinata per l’emergenza sanitaria in corso, l’Amministrazione ha infatti proposto di integrare il Regolamento generale per la gestione delle entrate comunali introducendo uno scaglionamento del pagamento delle somme dovute ancora più flessibile rispetto a quello già previsto.

Il vigente Regolamento generale per la gestione delle entrate comunali disciplina, all’art. 10-bis, la possibilità di dilazionare i debiti dei contribuenti che versano in situazioni di temporanea difficoltà, con un massimo di 72 rate mensili, scaglionate in relazione all’entità del debito, senza rilascio di garanzie e con applicazione di interessi al tasso legale vigente (attuale 0,05%) al momento del rilascio del beneficio.

Con la nuova integrazione viene allungato il numero di rate disponibili nel rispetto dei seguenti limiti:

– per importi da 100,01 a 400,00 Euro fino a 8 rate mensili
 (ora sono 6)
– per importi da 400,01 a 1.000,00 Euro fino a 18 rate mensili (ora 12)
– per importi da 1.000,01 a 2.000,00 Euro fino a 28 rate mensili (ora sono 20)
– per importi da 2.000,01 a 4.000,00 Euro fino a 40 rate mensili (ora sono 30)
– per importi da 4.000,01 a 6.000,00 Euro fino a 46 rate mensili (ora sono 36)
– per importi da 6.000,01 a 10.000,00 Euro fino a 60 rate mensili (ora sono 45)
– per importi superiori a 10.000,00 Euro fino a 72 rate mensili (invariato)

Per situazione di obiettiva difficoltà è da intendersi tutto ciò che, in un momento di congiuntura economica generale negativa, è determinato dalle difficoltà di mercato in cui versa una singola impresa, oppure situazioni di disagio personale e familiare (lo stato di salute proprio o dei propri familiari o qualunque altra condizione personale documentabile che impedisca di svolgere la normale attività lavorativa), nonché qualunque altra condizione economica sfavorevole, anch’essa documentabile, che non consenta l’estinzione del debito nei confronti del Comune.

“Considerata l’emergenza sanitaria ancora in atto e tenuto conto che le disposizioni nazionali e regionali di contenimento dell’emergenza hanno un inevitabile riflesso economico sul tessuto produttivo della città, incidendo sulle presenze turistiche, sulle attività commerciali, artigiane e produttive, nonché sull’occupazione, si è deciso di introdurre altre misure a sostegno dei cittadini e delle attività economiche presenti sul territorio comunale che vanno ad aggiungersi a quelle già adottate dal Consiglio Comunale il 29 giugno scorso”, dichiara al riguardo l’Assessore al Bilancio Maurizio Manzi.

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