Ultim'ora
Commenta

Castelleone, nasce il progetto
'Compra in Bottega' per
promuovere commercio locale

(foto di repertorio)

Il Progetto ‘Compra in Bottega’ vuole “promuovere il commercio castelleonese sul territorio, tramite azioni reali e digitali, realizzare campagne sul commercio castelleonese e creare una rete di contatto tra i negozianti”, come spiegano Pro Loco e Le Botteghe di Castelleone. Non si tratta di un progetto solo per i social network, anche se troverà molto spazio su questi mezzi, ma prima vuole essere un progetto “reale e fisico”. Sono infatti stati realizzati anche quattro cartelli, di cui due sono già stati posizionati in punti di larga affluenza nella città (sotto il Torrazzo e davati a Palazzo Brunenghi), mentre gli altri due in arrivo verranno posizionati in altri luoghi altrettanto frequentati. Oltre ai cartelli sono stati realizzati anche gli adesivi da vetrina, così che i negozianti possano esporli e rivendicare l’appartenneza ad un gruppo organizzato.

Create inoltre quattro campagne social che si susseguiranno da qui a Natale per “invitare la popolazione ad acquistare in Bottega, perchè le botteghe sono il cuore pulsante della nostra Città e soprattutto offrono un servizio consulenziale importante ai loro clienti, servizio che solo avendo a che fare con delle persone si può avere… altro che acquisti online”. Un filtro in AR che posiziona sul volto di chi lo utilizza il logo ‘Compra in Bottega’, così chi lo utilizzerà potrà promuovere i suoi prodotti o i suo acquisti, facendo sempre apparire l’appartenenza ad un gruppo. Uno strumento in più verso il futuro, perchè il mondo reale e il mondo digitale saranno sempre più uniti.

Il futuro “è tutto da creare insieme ai commercianti, un gruppo di loro sta già lavorando sul progetto della rete di contatti, e sul progetto ‘A Casa’. Durante il primo lockdown una cittadina, Maria Chiara Pezzotti, in collaborazione con la Pro Loco ha realizzato un portale che si chiama acasa.castelleone.net dove erano raccolte le attività aperte e con consegna a domicilio. Ora questo portale deve crescere e nelle prossime settimane diventerà una sorta di ‘pagine gialle’ delle attività castelleonesi”.

© Riproduzione riservata
Commenti