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Maltempo da 96 ore filate,
Navarolo: "Lavoriamo
a tutta forza"

Adesso il maltempo inizia a fare paura in vaste zone della provincia di Cremona, con diverse strade di periferia allagate e dunque chiuse e un allarme che non sembra cessare, anzi casomai potrebbe aumentare nelle ore a venire. Forte pioggia è infatti prevista anche per i prossimi giorni, con una pausa però giovedì che lascia qualche spiraglio. In ogni caso i vari Consorzi di Bonifica, dal Navarolo al Dugali, che operano nel comprensorio tra i due fiumi, sono stati avvertiti per provare a liberare i fossi e i canali fin dove è possibile, creando così una valvola di sfogo per l’acqua piovana. La fotografia di Mario Bazzani, sindaco di Torre dè Picenardi, mostra la Delmona in piena a San Pietro in Mendicate: “Se non smette di piovere sono guai” spiega Bazzani, lanciandosi in un pronostico nemmeno troppo azzardato, dopo che a Torre già diverse strade – la Pozzo Ronca e la San Lorenzo Fossa fino all’incrocio con Canove dè Biazzi – erano state chiuse nella giornata di martedì.

Nella foto la situazione della Delmona nella foto di Mario Bazzani

A Casalmaggiore preoccupa, più che la situazione del fiume Po, quella dei fossi, ormai colmi: a Camminata e Cappella alcune vie sono state monitorate sin da martedì perché allagate e si valuta di chiuderle al traffico, mentre a Motta San Fermo, nella strada di raccordo tra la frazione e la ex statale Sabbionetana, è giunta la chiusura attorno a mezzogiorno di mercoledì: paura, su questa piccola arteria stradale, per un’auto finita nel fossato con l’uomo a bordo che è riuscito a uscire dall’abitacolo dalla portiera del passeggero, aiutando da due passanti. Segnalazioni di allagamenti giungono inoltre da Roncadello e Fossacaprara, oltre che da tratti della strada Bassa per Vicomoscano: qui i Vigili del Fuoco interverranno non appena avranno un attimo di tregua in una mattinata intensa soprattutto per loro, oltre che per la Polizia Locale.

Nella foto l’auto finita nel fosso a Motta San Fermo

“I tre impianti di San Matteo delle Chiaviche, di Roncole di Gazzuolo e del Locarolo a Calvatone stanno pompando acqua dai canali per buttarla, mediante gli impianti di sollevamento anti gravità, nel fiume Oglio – spiega Giampietro Lazzari del Navarolo -. Stiamo lavorando a tutta forza ma 96 ore ininterrotte di acqua ci mettono in difficoltà. Speriamo nella tregua prevista per giovedì, anche se la situazione di criticità, con l’onda lunga, dovrebbe persistere proprio per l’intera giornata di giovedì. Poi avremo un quadro più preciso: intanto continuiamo a lavorare a pieno regime con gli impianti”.

Nella foto via Muratori a Cappella allagata

Sotto pressione anche Marco Pasquali, sindaco di Sabbioneta. “Martedì è andata meglio con notevoli miglioramenti dopo i piccoli interventi dei volontari della Protezione Civile Asola nei pochi punti interessati da allagamenti di strade. Si quantificheranno poi i danni per i raccolti agricoli, quelli (per fortuna pochi) dei privati, ed eventuali migliorie da apportare al nostro sistema idrico comunale con il Consorzio di Bonifica del Navarolo, con il quale siamo in costante contatto. Intanto anche oggi (martedì, ndr) un ringraziamento grande ai volontari della Protezione Civile. E anche ai volontari di Villa Pasquali che hanno regalato anche quest’anno la magia del Natale per le vie della frazione. E passare oggi sotto un cielo che appare stellato, con questa pioggia, è stato magico”.

Intanto sono diverse le strade chiuse nella mattinata di mercoledì, quando la situazione è peggiorata: via Schiavo, via Fornace presso il cimitero di Villa Pasquali, via Argine Vecchio e il collegamento con via Tasso, il tratto tra via Viazzola-via Sant’Antonio. Non ancora chiuse ma in parte allagate sono via Filanda nella frazione di Commessaggio Inferiore, via Cavalli davanti al cimitero di Sabbioneta, via Cantoni Marca e via Viazzola. Il problema è che l’elenco rischia di allungarsi. Nel frattempo a Commessaggio martedì alcuni pali della luce sono schiantati al suolo con intervento dei Vigili del Fuoco.

Nella foto via Nuova a Bozzolo allagata

Un’ultima (per il momento) segnalazione arriva da Bozzolo: qui dopo le segnalazioni della Piccola Betania e della Cascina Motta con gli allagamenti della via Nuova il sindaco Giuseppe Torchio è intervenuto presso il presidente ed il direttore del Consorzio di Bonifica Navarolo che hanno garantito la piena e totale funzionalità ed operatività delle idrovore dell’impianto di bonifica di Roncole. Nel giro di alcune ore si dovrebbero raggiungere livelli di riduzione degli allagamenti che hanno interessato anche la cripta della Piccola Betania.

Nella foto la Piccola Betania allagata a Bozzolo

Nazzareno Condina-Giovanni Gardani

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