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Boom cassa integrazione nel
Cremonese: nel 2020 15,5 mln
di ore contro 800mila del 2019

Continua il massiccio ricorso alla cassa integrazione da parte delle imprese cremonesi che risentono della crisi legata alla pandemia e delle chiusure forzate dovute alle restrizioni. Secondo i dati resi noti dall’Inps, nello scorso mese di novembre nella nostra provincia sono state autorizzate 1 milione e 330mila ore, contro le 52mila ore dello stesso mese del 2019.

Nel mese di novembre c’è stato un lieve incremento anche rispetto ad ottobre 2020, chiuso con 1,27 milioni di ore autorizzate, mentre in settembre si era di poco superato il milione di ore.

Considerando tutto il 2020, escluso il mese di dicembre, sono state utilizzate dalle aziende cremonesi 15,5 milioni di ore di cassa integrazione. Il numero parla da solo, se si pensa che in tutto il 2019 la provincia di Cremona ha raggiunto un monte ore di cassa pari a 800mila.

Peraltro, questi dati non tengono conto degli interventi effettuati attraverso gli enti bilaterali (che hanno interessato principalmente i settori dell’artigianato e del commercio) e dei contratti di solidarietà in vigore in numerose imprese.

L’importante aumento registrato a livello provinciale è comunque in linea con il trend nazionale. In Italia, infatti, nel mese passato sono state chieste dalle imprese 257 milioni di ore di cassa integrazione, di cui 173 milioni relative alla cig ordinaria. Nel novembre del 2019 furono autorizzate in tutto il paese poco più di 30 milioni di ore. Tra gennaio e novembre 2020 sono state chieste complessivamente più di 4 miliardi di ore di cassa, con un incremento del 1.300% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Guido Lombardi

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