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Avviato il progetto nazionale STEM: 'Un approccio innovativo alle discipline scientifiche'

La formazione scientifica, di cui il nostro paese ha grande bisogno, a Cremona comincia dai più piccoli. Prende infatti il via l’innovativo laboratorio scientifico, allestito all’Istituto Comprensivo Cremona Cinque, frutto della adesione, in collaborazione con il Servizio Politiche Educative del Comune di Cremona, al progetto nazionale denominato STEM. Il programma si prefigge di incentivare l’approccio innovativo alle discipline scientifiche, e vede il coinvolgimento di quattro regioni italiane (Piemonte, Lombardia, Campania e Sicilia).

Si tratta di un laboratorio che, non appena la situazione sanitaria lo consentirà, sarà usufruibile anche da altre scuole della città. Le scuole infanzia comunali Gallina e Lacchini, insieme alla scuola primaria Stradivari, partecipano attivamente al progetto, questo ha consentito di poter ampliare la propria dotazione tecnologica ed informatica che servirà a sperimentare nuove accattivanti forme di apprendimento. Stem è un acronimo e si riferisce alle parole: Scienza – Tecnologia – Ingegneria – Matematica, ma all’interno del progetto queste parole sono state sostituite con altre molto importanti: Scoprire – Trasmettere – Emozionare – Motivare.

Le docenti delle scuole interessate hanno seguito e seguiranno un programma innovativo molto importante guidato dal Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, per implementare le competenze in ambito scientifico al fine di proporre attività laboratoriali che possano suscitare interesse nei bambini, suscitando in loro passione e curiosità, ma che possa anche permettere loro di scoprire l’aspetto artistico e creativo che c’è nelle materie scientifiche.

La maestra Marcella Maffezzoni, referente della scuola Stradivari, ha seguito la realizzazione del laboratorio, curando in ogni dettaglio l’allestimento degli ambienti: “Questi nuovi spazi, curati nei dettagli, con nuovi materiali e strumenti tecnologici, possono indurre ad osservare, a porsi domane e trovare le risoluzioni, ma anche collaborare, progettare, fare, costruire, per rendere i bambini sempre più attori protagonisti e costruttori delle proprie abilità e competenze”.

Il Dirigente dell’I.C. Cremona Cinque Francesco Camattini aggiunge che “il concetto di insegnamento è cambiato, ciò che è al centro dell’educazione è l’apprendimento, ovvero il ‘come’ si costruisce ciò che sappiamo e siamo”. “I docenti – prosegue – non sono più i detentori del sapere, ma dei facilitatori della conoscenza, sono coloro che organizzano gli elementi relazionali e contenutistici, affinché il processo dell’apprendere avvenga, organizzando l’ambiente di apprendimento.”

“L’emergenza sanitaria – sottolinea l’assessore all’Istruzione Maura Ruggeri – ha reso tutti più consapevoli dell’importanza della scuola come luogo della relazione educativa e come condizione fondamentale per il superamento di vulnerabilità personali, culturali, sociali, ed è particolarmente stimolante ed innovativo un approccio come quello che stiamo sperimentando, collaborando con il Cremona 5, che utilizza metodologie e risorse innovative per l’educazione alle STEM in una logica di prevenzione della povertà educativa e di attenzione al superamento degli stereotipi di genere

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