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Contagi ogni 100mila abitanti
'Contestualizzazioni
di aree siano parcellizzate'

Le restrizioni attive almeno fino al 15 gennaio quando ci sarà un nuovo dpcm non tengono conto delle differenze tra i singoli territori, e le province tremano perchè sarà fissato un nuovo tetto per entrare in zona rossa, quello di 250 contagi ogni 100mila abitanti. Ma com’è realmente la situazione in provincia di Cremona? Secondo i dati elaborati dal dottor Paolo Spada dell’Humanitas, Cremona sarebbe addirittura tra le province messe meglio in tutta Italia con una media di 120 positivi ogni 100mila abitanti negli ultimi 7 giorni. Le cose vanno peggio nell’alta Lombardia, dove il dato praticamente raddoppia: 219 a Como, 223 a Sondrio.

È mescolando il giallo e il rosso che si ottiene l’arancione, e l’intera regione si trova così sulla stessa barca. Secondo queste elaborazioni, dunque, a diventare rosse dobrebbero essere Veneto ed Emilia Romagna. Il dottor Antonio Cuzzoli, ex primario del pronto soccorso di Cremona oggi in libera professione alle Figlie di San Camillo, spiega: “Limitare i rapporti sociali non significa tenere per forza chiuse le imprese“. “Liberalizzare – ha aggiunto Cuzzoli – significa poter espandere l’indice di trasmissibilità del virus: le contestualizzazioni di aree vanno estremamente parcellizzate”.

Servizio video di Giovanni Rossi

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